L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi è pronto ad incrementare il proprio staff, che si prepara a raddoppiare passando dagli attuali cinque a dieci componenti.
Con la delibera del 5 aprile scorso, la giunta comunale ha infatti approvato una “Integrazione alla programmazione triennale del fabbisogno di personale” in cui si prevede l’assunzione a tempo determinato di cinque addetti alla segreteria, categoria B3, di cui 3 a tempo pieno e 2 part time.
Immediata la reazione del capogruppo di Articolo 1 Giustino Masciocco, che nei giorni scorsi aveva già presentato un’interpellanza dopo aver sollevato la questione del “baby pensionato che risulta avere un contratto di collaborazione per soggetti in quiescenza” a cui il vice sindaco Guido Liris avrebbe attribuito il compito di “schedare” i cittadini che si rivolgono all’ufficio Opere pubbliche.
“È facile professarsi diversi in campagna elettorale e poi agire come tutti gli altri”, dice in una nota in cui fa osservare come Biondi alla fine avrà “più staffisti del suo predecessore Massimo Cialente“.
“A prima vista sembrerebbe una delibera di routine, prevede infatti la possibilità di assunzione di profili B1 e di 3 dirigenti (art. 110 Tuel) ma, a leggerla bene, ecco spuntare come funghi 3 profili B3 full time e 2 profili B3 part-time” commenta Masciocco, “che potranno essere assunti direttamente, attraverso l’art. 90 del Tuel (uffici di supporto agli organi di direzione politica), volgarmente chiamati staff del sindaco”.
“Tali previsioni assunzionali, perfettamente legittime – fa osservare il capogruppo dei bersaniani – mettono fine ad un torto che il sindaco Biondi ha subito fino ad oggi: avere meno persone di staff di quante ne abbia avute il suo predecessore”.
“Infatti, con le assunzioni previste, Biondi potrà avere a sua disposizione 10 collaboratori, uno in più dell’ex sindaco Cialente”.
“È dalle piccole cose che si nota la differenza tra il prima e il dopo, questa è una di quelle!”, conclude.




