L’AQUILA – Con 16 voti favorevoli e 7 contrari, il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato ieri stasera alle 20,30 il bilancio di previsione 2020-2022, nonostante l’assenza dei consiglieri della Lega che hanno disertato l’Aula, ad eccezione di Tiziana Del Beato, che ha rotto con i salviniani subito dopo il voto, convergendo nel Gruppo Misto.

Il clima di tensione che serpeggia già da mesi in maggioranza si è insinuato e diffuso anche tra gli scranni dell’opposizione. 

Al voto, infatti, si è arrivati grazie ai consiglieri de Il Passo Possibile, che hanno contribuito a mantenere il numero legale, compensando i banchi vuoti della Lega. 

Hanno ieri disertato l’aula i consiglieri della Lega Francesco De Santis, Luigi Di Luzio, Elisabetta De Blasis, Laura Cucchiarella. oltre a Roberto Silveri Junior del gruppo misto.

 E alla prima chiamata, per poi garantire la loro presenza, erano assenti il capogruppo di Forza Italia Giorgio De Matteis, i consiglieri dell’Aquila futura, Roberto Santangelo,  vice presidente del Consiglio regionale e Luca Rocci, il capogruppo di Benvenuto presente Daniele D’Angelo.

A garantire il numero legale dai banchi dell’opposizione, sono stati così Americo Di Benedetto, consigliere regionale, Paolo Romano, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio ed Elia Serpetti, provocando però la rabbiosa reazione di Giustino Masciocco (Articolo Uno) ed anche di Carla Cimoroni di Coalizione sociale.

Già nelle scorse settimane, alcune voci all’interno del Comune hanno parlato di un ipotetico accordo tra il sindaco Pierluigi Biondi, ormai ai ferri corti con la sua stessa maggioranza, e il gruppo del Passo Possibile.

Voci mai confermate sino ad oggi, ma che, all’indomani del Consiglio comunale, si rafforzano anche tra i gruppi di opposizione che hanno puntato il dito contro i consiglieri. 

“Il fascio possibile è diventato reale”, si legge sulla pagina Facebook dei Globuli Rossi, che hanno commentato così quanto accaduto in Aula: “Il Passo possibile corre in aiuto di Biondi e sostituisce la Lega in maggioranza”. E ancora, sullo scontro nel centrosinistra: “Compagno Masciocco vs Scilipoti di Acciano 6-0, 6-0, 6-0!”.

Diverse poi le reazioni nel centrosinistra aquilano.

“È arrivato in Consiglio comunale l’atto più politico dell’anno, il bilancio di previsione, quello che sancisce le priorità su cui l’amministrazione intende intervenire, mettendoci i soldi insomma. E’ stata l’occasione per sancire, presenze alla mano, che il sindaco non ha praticamente più i numeri per governare vista l’assenza di tutti gli assessori e consiglieri della Lega, forza determinante per la vittoria del sindaco e per la tenuta della maggioranza, e del consigliere Silveri, in rotta da tempo. Di fatto la Lega ha tolto il sostegno al sindaco Biondi in occasione dell’atto più importante che ogni anno approda in Consiglio, il bilancio di previsione”, si legge in una nota di Carla Cimoroni, consigliere di Coalizione sociale L’Aquila.

“A salvare dall’impaccio politico Biondi ci hanno pensato i cinque consiglieri del gruppo del Passo possibile, con il leader Di Benedetto, che restando in aula hanno garantito il necessario numero legale per l’avvio dei lavori sostituendo politicamente e nei numeri la Lega. Con tanto di applausi dai banchi della destra. Un accordo politico vero e proprio quelle tra Biondi e Di Benedetto, di cui saremmo curiosi di conoscere le contropartite a livello locale e regionale, che, al di là delle chiacchiere, di fatto determina un cambio negli assetti della maggioranza che sostiene il sindaco”, prosegue.

“E certo non basta la retorica della ‘responsabilità istituzionale’, del ‘bene per la città’ profusa a piene mani dal sindaco e dal consigliere Americo Di Benedetto: rendano espliciti piuttosto i termini del loro accordo politico, perché di questo, e solo di questo, si tratta. Crediamo sia dovuto prima di tutto alle cittadine e ai cittadini che li hanno votati. Quello che è davvero inammissibile è che un cambio di maggioranza venga fatto nell’ombra senza spiegare alla città cosa sta succedendo, le motivazioni e gli obiettivi”, conclude. 

Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Idv, in una nota parla di “un’amministrazione comunale azzoppata”.

“Gli auguri di buon Natale agli Aquilani da parte del sindaco, Pierluigi Biondi, a cui aggiungo i miei più sentiti, sono stati parziali perché non hanno raccontato anche la crisi della sua maggioranza politica, che da settimane mette a repentaglio l’attività amministrativa – spiega De Santis – Infatti, il bilancio preventivo ed il documento programmatico sono stati approvati con solo 16 voti su 33 e senza i voti dei consiglieri della Lega, il partito più consistente della coalizione di centrodestra. Certamente è positivo che il Comune sia dotato dello strumento finanziario, ma è doveroso informare la città delle difficoltà della Giunta comunale, che dovrà gestire un Bilancio senza gli Assessori della Lega, che non l’hanno votato”. 

“Il dato politico principale che ci lascia la seduta del Consiglio è la crisi della maggioranza che governa la città ed il silenzio del Sindaco, che non spiega le ragioni della crisi e le decisioni politiche che intende assumere. È vero altrettanto che il centrosinistra, di fronte allo sfascio del centrodestra, ha fatto un imperdonabile autogol, preferendo evidenziare le differenti vedute e posizioni dei gruppi consiliari. Un grave errore, che non merita chi crede in un’alternativa di governo credibile, seria e progressista! Ma questo errore di condotta non può offuscare il dato politico preoccupante: il Centrodestra aquilano ha numeri risicati e sta mostrando gravi limiti nella gestione della cosa pubblica. Penso che, nell’interesse esclusivo della città, il sindaco debba chiarire se e quale maggioranza lo sosterrà in futuro”, conclude.