L’AQUILA – “Una manifestazione che serve a salvare la città, sottoposta negli ultimi giorni a un fuoco di fila, descritta sui mezzi di comunicazione nazionali come un covo di malaffare che coinvolge un tutti, dai cittadini alle imprese fino alle forze sociali”.
L’ex deputato Giovanni Lolli definisce così lo scopo della manifestazione prevista per oggi pomeriggio alle 17.30 davanti l’auditorium di Renzo Piano, al parco del Castello. Un evento che serve a “difendere l’onore di Massimo Cialente e del centrosinistra” dopo l’inchiesta sulle tangenti che ha sconvolto l’amministrazione cittadina.
Un modo per dire basta alla macchina del fango, insomma, e per gridare a tutti che L’Aquila è pulita.
“Non vogliamo dire che non è successo niente – sottolinea Lolli – la magistratura accerterà cosa è successo, noi ci prendiamo la nostra responsabilità politica, ma non permettiamo a nessuno di dire che siamo una manica di ladri”.
In quanto alla logistica della manifestazione, verranno montati due capannoni molto grandi lunghi 12 metri (circa il doppio di quello che si trova in piazza Duomo) proprio davanti l’auditorium di Piano.
Durante la manifestazione interverranno il vice sindaco Betty Leone e la senatrice del partito democratico Stefania Pezzopane. “Prenderanno la parola anche alcuni cittadini”, spiega Lolli.
Assente invece il sindaco dimissionario: “l’ho sentito ma è fermo nella sua decisione – dice ancora l’ex deputato – è un’ennesima prova di stile”. In quanto alla possibilità di ritirare le dimissioni, spiega: “secondo noi farebbe bene a ritirarle, ci aspetterebbero mesi di commissariamento, poi le elezioni. Insomma, perdere 6 mesi sarebbe una tragedia per la città”.
Alla manifestazione sarà presente anche Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd abruzzese. Mancherà invece il deputato Giovanni Legnini. “Visto che diremo delle cose negative sul governo, non abbiamo voluto esporlo”, spiega Lolli. Nel mirino c’è infatti il ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia.
“Su questa campagna abbiamo avuto impressione che il governo, o almeno Trigilia, abbia colto l’occasione per ‘archiviare la pratica’ L’Aquila. Salvo poi oggi dire che abbiamo ragione, dicendo che manca un miliardo”.
Tra le fila dell’opposizione c’è chi ha invitato gli aquilani a disertare la manifestazione.
In particolare il consigliere comunale di Forza Italia Guido Liris, che ieri in una nota ha invitato i cittadini a “non cadere nell’ennesima trappola” e non farsi “prendere in giro un’altra volta”.





