L’AQUILA – Avviata una istruttoria per verificare ipotetiche omissioni circa il presunto mancato intervento delle forze dell’ordine dopo un tentato furto all’Aquila, seguito da una chiamata al numero unico 112.
A renderlo noto, questa mattina, il prefetto dell’Aquila Giancarlo Di Vincenzo, in riferimento all’articolo pubblicato ieri da AbruzzoWeb (Qui il link)
La precisazione è arrivata nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta in Prefettura, per illustrare i dati delle attività del 2024, che riguardano in particolare le principali iniziative messe in campo per l’ordine pubblico, l’immigrazione e i controlli antimafia.
Per quanto riguarda il tentato furto, è avvenuto in Via Piemonte, zona Polveriera all’Aquila. I ladri sono stati visti scappare dalla proprietaria di casa e alla pronta chiamata al 112 è stato risposto che non c’erano pattuglie disponibili ad effettuare controlli né sopralluoghi ma di recarsi, l’indomani, in questura per la denuncia portando foto fatte col proprio cellulare. Cinque le chiamate, con la stessa risposta, e alla richiesta di parlare coi carabinieri o altro Corpo di polizia è stato chiarito che, essendo la zona affidata al controllo della Questura, non erano possibili interventi di altri investigatori.
La vittima del tentato furto ha presentato un esposto lo scorso 23 dicembre e, tiene a precisare il Prefetto, sono già in corso le verifiche sul caso.




