L’AQUILA – Si è Costituito all’Aquila un comitato di genitori che lamentano la mancanza del servizio scuolabus per gli abitanti del Progetto Case e Map (moduli abitativi provvisori), quartieri allestiti dopo il sisma del 2009.

A numerose famiglie che hanno ottenuto l’alloggio del progetto CASE a Cese di Preturo, il Comune ha fatto presente che “essendo ormai fuori distretto” non possono esigere il servizio e che per averlo avrebbero dovuto trasferire i figli nella scuola elementare della frazione di Sassa.

“I nostri bambini – si legge in una nota del Comitato -, dopo i gravi disagi a seguito del sisma, dopo aver dovuto cambiare abitazione e abitudini, a giudizio del Comune dovrebbero cambiare scuola per poter avere il privilegio di salire sullo scuolabus”.

I rappresentanti del comitato chiederanno quindi l’accesso agli atti per verificare come è stato appaltato il servizio di scuolabus e come sono state costituite le graduatorie, poi decideranno se intraprendere azioni legali nei confronti dell’amministrazione comunale. Nel frattempo annunciano azioni eclatanti per dare la massima visibilità al loro disagio. Gli interessati a far parte del comitato possono scrivere a [email protected].

Problema molto simile è stato registrato dagli insegnanti e dai genitori degli alunni delle scuole primarie di Roio, che hanno denunciato la mancata attivazione del servizio scuola bus solamente per chi ne usufruiva lo scorso anno scolastico; un fatto che ha escluso i bambini dell’asilo e delle scuole elementari di quelle famiglie che hanno trovato alloggio nel progetto Case di Roio.

ARTICOLI CORRELATI:

L’AQUILA: TAGLI SCUOLABUS ROIO, APPELLO ALLA PEZZOPANE