L’AQUILA – Morto per un malore mentre era alla guida dell’auto, sulla Mausonia all’Aquila, il funzionario del Consiglio regionale Gianfranco De Crescentis, 56 anni.
De Crescentis, che viaggiava a velocità ridotta, avrebbe ulteriormente rallentato cercando di fermare l’auto, finendo a bordo strada.
Quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto, dopo la chiamata di un altro automobilista, era già troppo tardi.
Personalità nota in città e stimata per la grande professionalità, sempre disponibile, sorridente e capace, così viene ricordato da tutti, per l’impegno che con le Acli, di cui è stato presidente per l’Abruzzo e vicepresidente vicario di Acli L’Aquila, aveva portato avanti nel dopo terremoto a favore delle popolazioni colpite dalla catastrofe.
Originario di Fagnano Alto, lascia due figli e la moglie, anche lei dipendente regionale.
“Incredulità” e “profondo dolore” sono stati espressi dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Oltre al grande impegno nel mondo dell’associazionismo e delle Acli, di cui ha ricoperto anche il ruolo di presidente regionale, ricordo l’enorme vivacità che lo animava nelle iniziative volte alla scoperta e la valorizzazione di luoghi e tradizioni della nostra città”, scrive il primo cittadino.
“Impossibile dimenticare, inoltre, la professionalità, il grandissimo senso del dovere e la profonda passione che metteva in qualunque attività in cui fosse coinvolto: qualità che ho potuto constatare personalmente negli anni in cui siamo stati colleghi in Consiglio regionale. Ai famigliari mi sento di testimoniare sentimenti di vive condoglianze, a titolo personale e della municipalità aquilana”.
Alla famiglia le condoglianze della Redazione di AbruzzoWeb.






