L’AQUILA – Finita l’emergenza al Palazzo di giustizia dell’Aquila in seguito all’incendio del 28 giugno scorso che ha generato aria malsana e irrespirabile per una decina di giorni durante i quali le attività si sono svolte in parte negli uffici di Pile.

La qualità dell’aria, secondo l’Arta, è buona quasi ovunque per cui il palazzo riapre i battenti lunedì 8 luglio. L’incendio si verificò al  piano meno 2 a causa di un corto circuito. Sul caso è stata comunque aperta una indagine.

La riapertura è prevista in un provvedimento, che riguarda centinaia di addetti, firmato congiuntamente dal presidente della Corte di appello Fabrizia Ida Francabandera e dal procuratore generale Alessandro Mancini.

“La nota della ASL 1 Abruzzo Dipartimento di Prevenzione”, si legge nel provvedimento che dispone la riapertura, “con cui tale Dipartimento, preso atto e verificate le risultanze dei campionamenti eseguiti da Arta Abruzzo, evidenzia che le operazioni di bonifica, areazione, manutenzione e sostituzione dei filtri del sistema aeraulico hanno dato esito positivo e soddisfacente, tali da rendere agibili le strutture del Palazzo di Giustizia, ad eccezione del corridoio posto al piano “- 1” e della stanza n. 018 posta al piano terra”.

Disposta, infine, – la comunicazione al Presidente del Tribunale, al Procuratore della Repubblica, al Personale, ai Magistrati, agli Uffici giudiziari del distretto, ai Consigli dell’Ordine degli Avvocati del distretto, ai Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza (RLS) degli uffici giudiziari che hanno sede nel Palazzo di giustizia, nonché la diffusione del presente provvedimento, anche mediante la pubblicazione sul sito internet, dei rispettivi uffici giudiziari.