L’AQUILA – Commozione, ieri, nella Basilica di San Bernardino, dove centottanta persone si sono ritrovate per l’ultimo saluto all’ex consigliere Adriano Perrotti, nelle rispetto delle normative Covid.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, dietro al feretro c’era il gonfalone della città dell’Aquila e, in un angolo, l’assessore comunale Carla Mannetti con la fascia tricolore. All’esterno coloro che non sono riusciti a prendere posto in chiesa e tante moto da cross.
“Noi dobbiamo dire grazie per averci donato Adriano – ha detto don Federico Palmerini nella sua omelia -. Adriano era una eco della tenacia di Giobbe, la certezza che l’ultima parola non poteva essere data a quello che gli era capitato addosso. Il suo esempio dimostra che si può trovare vita, amore e bene in ogni condizione”.
“Aveva una parola di conforto per tutti – ha ricordato il fratello Ettore – la prova che con la tenacia, la testardaggine e l’abnegazione di Adriano niente è impossibile”.






