L’AQUILA – “Basta con i ‘satrapi’ del Pdl, appoggio dall’esterno l’Udc e De Matteis”.

Nello stesso giorno in cui Chiara Petrocco, dirigente provinciale del movimento berlusconiano, conferma la volontà di candidarsi a sindaco dell’Aquila al di fuori del partito, l’ex coordinatore comunale pidiellino e consigliere uscente di Forza Italia Enzo Lombardi annuncia il suo sostegno per la corsa alla fascia tricolore del capoluogo al vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che scende in pista con l’appoggio di Mpa, Udc, Udeur e delle civiche Verdi-L’Aquila città unita, Prospettiva 2022 e I castelli per L’Aquila.

Sono le battute finali di una campagna acquisti che è diventata ancora più frenetica con l’approssimarsi della scadenza per la presentazione delle liste, prevista per il 3 aprile, segno del nervosismo che attraversa i partiti, impegnati allo spasimo per mettere a segno gli ultimi colpi di mercato.

“Mi hanno anche mandato degli ‘ambasciatori’, perché non hanno il coraggio di farlo in prima persona – ha detto Lombardi ad AbruzzoWeb – proponendomi di fare il capolista del Pdl a supporto della candidatura di Pierluigi Properzi: un insulto, dopo quello che è successo”.

Il riferimento è al mancato svolgimento delle primarie del centrodestra, cui Lombardi si era proposto, così come aveva fatto il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo, anche lui transitato sotto le insegne di De Matteis.

“Al contrario, De Matteis mi ha fatto sapere che non avrebbe gradito una mia presenza nelle compagini che lo affiancano – ha sottolineato Lombardi – ma siccome ho collaborato a far crescere la lista dell’Udc proseguo su questa strada, con la speranza che i cittadini possano riappropriarsi dell’Aquila, che non meritava il trattamento che gli hanno riservato i satrapi del Pdl a ogni livello”.

“Faccio questa scommessa – ha riferito – vediamo cosa ne verrà fuori”.

Sulla candidatura della Petrocco e sulla sua presenza alla cena al ristorante Il Moro di Paganica (L’Aquila) di lunedì nel corso della quale la giovane esponente del Pdl ha sciolto la riserva sulla sua discesa in campo, Lombardi ha spiegato: “Sono stato invitato anche se non la conoscevo personalmente, è una ragazza che ha coraggio, se l’avessi saputo prima, magari, avrei potuto essere al suo fianco in questa iniziativa”.

Un percorso dal quale la Petrocco, comunque, nonostante le pressioni del suo (ex?) partito e un incontro in tarda mattinata con De Matteis, non intende recedere. “Lombardi si sfila? Nessun problema. Vado avanti senza indugi – ha ribadito – dobbiamo decidere solamente se puntare su una lista forte o se farne anche una seconda”.

I nomi delle compagini sono già pronti: si chiameranno L’Aquila capoluogo e, se ce ne dovesse essere un’altra, Patto per L’Aquila.