L’AQUILA – Tredici reliquiari lignei policromi e dorati e una pregevole urna con inserti in bronzo dorato hanno trovato nuova vita grazie al contributo dell’Inner Wheel Club dell’Aquila.
Il restauro dei reliquiari e dell’urna, originariamente ubicati nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, ha costituito l’attività principale portata avanti dal Club aquilano, presieduto da Annalisa Petrilli Moretti.
I lavori, su indicazione dell’ufficio dell’ex vice commissario per i Beni culturali, Luciano Marchetti, sono stati affidati a Michele Paoletti, titolare del Centro di restauro ligneo di Viareggio, che aveva provveduto a restaurare i preziosi manufatti, in occasione del Giubileo 2000, sotto la guida di Biancamaria Colasacco.
Ora, recuperati alla loro integrità, si trovano ben protetti in un deposito, in attesa di poter di nuovo occupare un posto d’onore nella splendida Basilica.
L’intervento si è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Carispaq e della stessa Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, ma anche con i proventi derivati dallo spettacolo L’amore è nu’ tempe da re, una romanza musicale in dialetto abruzzese, scritta e diretta da Claudio Melatti, che si è tenuto il 28 maggio scorso al Ridotto del Teatro comunale.
Il Club ha raccolto fondi anche attraverso altri eventi, come il torneo di burraco intitolato a Beatrice Di Benedetto. L’Inner Wheel dell’Aquila, come ricorda la presidente, è stato sempre vicino alla città e ai suoi abitanti, specialmente dopo il sisma del 6 aprile 2009. Sono stati diversi, infatti, gli interventi nel campo sociale.



