L’AQUILA – Prosegue il progetto L’Aquila legge Dante e, nella settimana dal 16 al 22 agosto, il viaggio immaginario del Sommo Vate continua a condurci nei primi Canti del Paradiso. L’iniziativa, promossa dal Comune dell’Aquila e realizzata in collaborazione con numerose associazioni culturali del territorio, ha preso il via lo scorso 7 giugno e prevede la pubblicazione di cento video per altrettanti giorni fino 14 settembre.
L’amata Beatrice, subentrata a Virgilio quale guida di Dante, lo accompagna, nel IV Canto, incentrato sulla questione teologica dei voti incompiuti, la cui lettura, il 16 agosto, sarà affidata all’attrice Rosa Fanale.
Sarà invece il cantante Ugo Capezzali a leggere il V Canto, incentrato sul tema del libero arbitrio, che vede l’incontro tra il Poeta e Giustiniano. L’imperatore sarà protagonista anche del canto successivo, affidato alla voce dell’attore Marco Alesii, con la narrazione della storia dell’Impero Romano, simboleggiato dall’Aquila.
Il 19 agosto sarà la volta dell’artista Bruna Buontempo con la lettura del VII del Paradiso, incentrato sulla problematica dell’espiazione del peccato originale, della crocifissione e della corruttibilità della materia. Con l’VIII Canto, che sarà letto il 20 agosto da Leonardo Puca, giovane campione di atletica aquilano, inizia l’ascesa al III Cielo, dove Dante incontra gli spiriti che in vita subirono l’influsso di Venere, rivolgendo poi, però, il loro amore a Dio. Tra questi, Carlo Martello d’Angiò si presenta a Dante e gli parla delle diverse inclinazioni umane e di come l’umanità deve assecondarle.
Il 21 agosto l’artista Lea Contestabile ci condurrà attraverso il Canto IX, contenente un’aspra invettiva contro coloro che si curano esclusivamente delle cose terrene, non risparmiando strali a Firenze, la città natale di Dante che lo ha condannato all’esilio, il Papa e i cardinali. La lettura del X Canto, il 22 agosto, con l’ascesa al cielo del Sole, sarà invece affidata al noto pianista Carlo Grante. Dante e Beatrice vengono attorniati da una corona di dodici luminosi spiriti sapienti che danzano e cantano girando attorno a loro. Tra questi prende la parola San Tommaso d’Aquino che presenta gli altri undici. Con la lettura del Paradiso cambia anche la scelta delle ambientazioni rispetto alle cantiche precedenti, con la scelta di luoghi elevati e vicini a Dio, come le chiese, o, come nel caso della lettura di Carlo Grante, templi della musica quale l’Auditorium del Parco.
Il progetto ha visto la collaborazione delle associazioni aquilane operanti nel settore teatrale, individuate grazie ad un avviso pubblico e, in particolare, l’associazione culturale Ricordo, Abruzzo Danza e Spettacolo, Brucaliffo, I Guastafeste, Animammersa, Teatrabile, Associazione C.S. L’Aquila Danza Teatro dei 99.
Ai seguenti link è possibile accedere ai contenuti dei video di “L’Aquila legge Dante”:
https://www.facebook.com/laquila2022 [1]
https://www.instagram.com/laquila2022/ [2]
https://youtube.com/playlist?list=PLkurKd3PgyaOBqzabn-5JlyQs-cp7t88C [3]






