L’AQUILA – Fedeli aquilani costretti a un giro complicato lungo una via abbandonata per raggiungere la chiesa di San Giuseppe Artigiano, una delle poche ricostruite in centro storico, sede della Parrocchia universitaria e che ospita, tra l’altro, le spoglie di San Pietro Celestino in attesa che venga ricostruita la Basilica di Collemaggio.
La situazione si è creata con la chiusura della parte alta di via Sassa, interessata, come tutta la zona di piedi piazza Duomo, dal passaggio del cantiere di realizzazione dei nuovi sottoservizi che dovrebbe durare per qualche mese.
Questo ha comportato che per raggiungere la chiesa, molto frequentata la domenica nella santa messa di mezzogiorno e non solo, si debba necessariamente entrare dall’altro capo di via Sassa.
Che si trova parecchio più lontano, all’incrocio con via Fontesecco, e conduce all’edificio sacro attraverso una ripida salita, dissestata e piena di erbacce in una zona dove ancora non partono cantieri di ricostruzione particolari, che diventa ancor più pericolosa nel viaggio di ritorno.
Un appello a che si faccia qualcosa è stato rivolto al Comune dal parroco della parrocchia universitaria, don Luigi Epicoco, con le ditte che dovrebbero mettere a disposizione dei fari.
Nel frattempo, i cittadini e i turisti continuano a illuminare il proprio cammino con i telefonini cellulari. Alberto Orsini



