L’AQUILA – “Cari auguri a Biondi, troverà molte cose risolte ma anche problemi enormi che dovrà affrontare”.
Lo afferma l’ex sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dando gli auguri al suo successore, Pierluigi Biondi, eletto questa notte al ballottaggio superando il candidato del centrosinistra, Americo Di Benedetto, per 54,5% a 46,5%.
Tra le criticità segnalate dall’uscente c’è, “per esempio il problema delle opere pubbliche, appaltarle è diventato un problema qualsiasi sia la stazione appaltante. Per non parlare delle scuole e dei cimiteri”.
“Quello di Pierluigi Biondi è un risultato inaspettato anche nelle dimensioni, perché non ha precedenti. Ha rimontato 11 punti percentuali e poi ne ha conquistati altri 6 di vantaggio”.
“Ora si apre una fase di analisi nella coalizione di centrosinistra per capire che cosa è successo – aggiunge Cialente – È stato un ballottaggio strano, Biondi ha menato fendenti anche non veri e Di Benedetto ha risposto con il fioretto, un atteggiamento che non ha pagato”.
Inoltre, a suo dire, “c’è stato un grosso disimpegno dei candidati e su questo bisogna riflettere. Anche la questione nazionale ha pesato, il centrosinistra ha perso città importanti, nella coalizione si conta una ventina di leader che hanno problemi personali e ci sono oltre sette soggetti a sinistra del Pd”.
“C’è grande confusione e spappolamento della coalizione e dei partiti e questo è destinato ad avere ripercussioni nel centrosinistra, che ha pagato questa cosa, ma anche nel centrodestra: ieri sera già litigavano la Lega e Forza Italia”.
“Si pagano le conseguenze del caos con il risultato che la gente non va a votare”, conclude Cialente.



