NAVELLI – Con la mostra “La natura: lo sguardo dell’illuminista e dell’artista”, il 14 luglio alle 18, la Pro Loco e il Comune di Navelli (L’Aquila) inaugurano il calendario dell’”Estate navellese” nella splendida cornice rinascimentale di palazzo Santucci.

Ottantacinque prestigiosissimi volumi settecenteschi e ottocenteschi della “Storia Naturale”, la traduzione italiana dell’enciclopedia Histoire naturelle, générale et particulière di Georges-Louis Leclerc, conte di Buffon (1707 – 1788), sono stati infatti messi a disposizione dai fratelli pescaresi Giampiero e Fabio Verna per un allestimento affiancato dalle interpretazioni artistiche della designer aquilana di gioielli Martina D’Anastasio e della pittrice Silvia Valeri.

L’esposizione è realizzata con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila e dell’Accademia delle belle arti di Roma; è visitabile fino al 26 agosto, a ingresso gratuito, dal mercoledì alla domenica (mattina 10.30 – 12.30; pomeriggio 17 – 19.30).
 
Il carattere precursore delle ricerche del conte di Buffon sui mondi animale, vegetale e minerale un secolo prima di Darwin, unito alle incisioni e alle illustrazioni (realizzate nella maggior parte dei casi sulla sola base di descrizioni, ma non per questo meno verosimili), è godibile fino in fondo nell’allestimento a Palazzo Santucci, in cui vengono accostate quattro diverse edizioni italiane della “Storia naturale” appartenenti alla collezione privata Verna.

L’enciclopedia testimonia l’interesse verso la natura, lo stadio della sua conoscenza e la diffusione durante l’illuminismo francese. È costituita da 36 volumi, otto dei quali postumi; venne pubblicata tra il 1749 e il 1789 e comprende un catalogo sistematico di zoologia, mineralogia e supplementi.

Tra le edizioni in mostra c’è anche quella pubblicata nel 1782 dal tipografo, editore e libraio Antonio Zatta di Venezia.
 
“L’esposizione vuole porre l’accento sul nesso sempre presente e sempre mutevole tra indagine scientifica e interpretazione artistica della natura – spiega Rosa Rossi, presidente della Pro Loco di Navelli – dando rilievo, da una parte, alle riproduzioni dei vari aspetti del mondo della natura indagati dal Buffon, e dall’altra, focalizzando l’attenzione sull’operato di giovani artisti che pongono il mondo della natura al centro del loro lavoro e dei loro studi accademici”.