L’AQUILA – Manca solo l’ufficialità ma sarà Rinaldo Tordera l’“uomo nuovo” messo al vertice dell’Aquilana società multiservizi (Asm), ex municipalizzata del Comune capoluogo che si occupa di gestione dei rifiuti.

I termini del bando per l’individuazione del nuovo presidente sono scaduti qualche giorno fa e, secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha già scelto l’ex direttore generale della Carispaq come nuovo timoniere da mettere a capo dell’azienda.

Si tratta dell’ennesima rivoluzione che, nei piani dell’amministrazione, dovrebbe chiudere una fase di addii e arrivi piuttosto concitata in seno all’Asm cominciata sul finire dell’anno scorso.

Alla fine di novembre 2013, il direttore Leopoldo D’Amico ha rescisso il suo contratto, al culmine di un periodo di tensioni e incomprensioni con il presidente dell’epoca, Luigi Fabiani.

Quest’ultimo, che era in sella dal settembre 2010, a metà febbraio di quest’anno ha a sua volta dato l’addio.

Secondo voci mai confermate, lo ha fatto dopo una serie di scontri con il primo cittadino, in particolare sulla spinosa questione del conferimento dei rifiuti indifferenziati fuori dalla provincia dell’Aquila, al Cirsu di Teramo. Ufficialmente, invece, la separazione c’è stata per occuparsi di un progetto per la creazione di un’azienda unica che raccolga l’eredità di tutte le municipalizzate con un netto taglio dei costi di gestione.

L’assemblea dei soci ha poi nominato come nuovo presidente pro tempore l’avvocato Francesco Rosettini, già consigliere di amministrazione dell’azienda per circa due anni e mezzo.

Ora, la nuova svolta, che dovrebbe segnare un epoca. Al di là della carica, presidente o amministratore che sia, Torderà con estrema probabilità sarà l’unica figura apicale della nuova Asm, abbattendo i costi per la nomina del direttore, come già ipotizzato al momento dell’addio di D’Amico, con risparmio di circa 150 mila euro l’anno tra stipendio, rimborsi spesa e indennità di risultato.

Una scelta di esperienza, quella di Tordera, che si spera possa portare serenità e risultati in azienda: solo poche settimane fa, durante una riunione infuocata con i vertici dell’azienda e le rappresentanze sindacali, Cialente aveva infatti minacciato la privatizzazione o la liquidazione a causa del mancato rispetto del contratto di servizio in particolare nell’ambito della raccolta differenziata. (alb.or.)

CHI E’ TORDERA

Originario di Vigevano (Pavia), 57 anni, Tordera è stato direttore generale della Carispaq dal 1999 al 2011, per rassegnare le dimissioni in seguito all’inchiesta sulla maxi-truffa da 300 milioni del cosiddetto “Madoff dei Parioli”, Gianfranco Lande, che ha coinvolto anche la più antica banca aquilana, oggi scomparsa dopo l’incorporazione in Bper.

Nel 2012 è stato nominato consulente per l’Abruzzo della Banca di credito cooperativo di Roma, successivamente ha ricevuto l’incarico di capo del comitato tecnico della costituenda Banca dell’Aquila. A novembre dello stesso anno è arrivata la nomina a presidente dell’Uovo teatro stabile di innovazione.

A oggi è anche consigliere della Camera di commercio del capoluogo e presidente del Conservatorio “Alfredo Casella”.

A febbraio di quest’anno, infine, ha promosso come socio fondatore la nascita dell’associazione culturale e d’impegno sociopolitico “Insieme”.