L’AQUILA – La Destra irrompe nella campagna elettorale dell’Aquila lanciando la proposta di primarie di coalizione aperte a tutta la cittadinanza.

È quanto è emerso nel corso di una conferenza stampa cui erano presenti il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo, consigliere comunale del capoluogo e assessore alla Provincia, e Pierluigi Cosenza, segretario provinciale del partito di Francesco Storace.

Mentre il Pdl tentenna e prende tempo, La Destra ha fatto proprio il cavallo di battaglia del segretario nazionale azzurro Angelino Alfano e ha presentato ufficialmente la campagna del movimento in favore delle primarie “aperte”.

D’Eramo ha mostrato alla stampa i manifesti che da giovedì prossimo tappezzeranno la città, con la scritta “L’Aquila pretendi il voto alle primarie”, ma sulla conferma della sua candidatura è stato vago: “La Destra è un partito maturo, si farà la scelta del miglior candidato con un confronto interno. Bisogna avere la capacità di andare oltre gli steccati che noi stessi rappresentiamo”.

“Quella delle primarie aperte – ha continuato D’Eramo – è l’unica forma possibile in una città come L’Aquila: i partiti presenteranno i candidati e la popolazione deciderà quale sia il migliore nella coalizione”.

“Dobbiamo avere la maturità – ha precisato D’Eramo – come singole realtà, di creare un progetto e un programma elettorale prima di proporre una qualunque candidatura: La Destra già lo sta facendo e nelle prossime settimane daremo delle risposte”.

D’Eramo ritiene che la città “vuole sapere quali sono le proposte amministrative, più che quelle politiche”, dichiarando con questo che i programmi sono più importanti dei candidati e che in base a questo e con le primarie aperte, la popolazione potrà scegliere il competitore più gradito.

“Sono importanti i temi: la ricostruzione, i progetti per le infrastrutture, per le future scelte economiche” ha continuato D’Eramo, questo perché “i prossimi cinque anni saranno fondamentali per la città, se i candidati e i consiglieri saranno sbagliati L’Aquila rischierà molto per la sua rinascita”.

Al riguardo è stato d’accordo anche il segretario Cosenza, “nella legislatura futura ci dovranno essere il più ampio consenso e una maggioranza forte, scelta dai cittadini, che così saranno responsabilizzati e non potranno lamentarsi con un’amministrazione scelta da loro”.

“Oggi lancio un messaggio alla componente sana del Pdl – ha puntualizzato D’Eramo – e a tutti gli alleati, affinché dicano siamo d’accordo con La Destra per svolgere le primarie aperte quanto prima”.

Riguardo ai temporeggiamenti all’interno del Pdl, D’Eramo ha spiegato che “deve scegliere nel più breve tempo possibile”, precisando anche che “quella di oggi non vuole essere un’accelerata, ma le primarie sono una necessità e la coalizione del centrodestra non può più giocare: chi è dentro, chi è fuori, chi sulla soglia, chi non decide quale deve essere il destino della città. Noi speriamo che in pochi giorni il Pdl decida cosa fare”.