L’AQUILA – “Sono oltre otto anni, dal  6 aprile 2009 che non abbiamo ha una palestra, è ora di dire basta!”
E’ il grido di rabbia di Franco Valeri, docente di educazione fisica del Istituto di Istruzione Superiore “L. da Vinci – O.Colecchi” dell’Aquila, che assieme ad altri docenti e studenti ha partecipato oggi ad una manifestazione di protesta fuori la sede della provincia dell’Aquila via Monte Cagno. Con loro anche Maria Laura Melone e Fulvia Paglialunga di Forza Italia, assieme al consigliere comunale uscente e ricandidato anche lui in Fi, Roberto Tinari.

Attualmente gli studenti del Da Vinci fanno lezione nel musp, visto che il vecchio edificio è inagibile, e ancora non partono i lavori di ricostruzione. La palestra però, anche grazie ad una donazione di 600 mila euro della banca Intesa San Paolo, è stata abbattuta e ricostruita, con conclusione dei lavori un anno e mezzo fa. Ma non è stata ancora riconsegnata.

“La cosa grave – spiega Valeri – è che non è chiaro nemmeno quale siano i problemi. Sappiamo solo che ci piove dentro, che ci sono problemi nei servizi igienici. Ma tutto ciò non giustifica tutto questo tempo di inutile attesa, esigiamo spiegazioni e sopratutto la soluzione del problema da parte della Provincia dell’Aquila”.

Anche perché, spiega Valeri, “le lezioni di educazione fisica le svolgiamo da anni in altre strutture esterne e private, ad un costo di oltre 50 mila euro l’anno. Questo per noi rappresenta un intollerabile spreco di denaro pubblico”.  

Duro il commento anche di Maria Laura Melone:  “Questi ragazzi costituiscono il futuro della nostra città, e sono stati abbandonati dalle istituzioni. E’ grave che nessuno tra i candidati e amministratori del centrosinistra si sia mani interessato di questo problema, e che non si sia degnato almeno di venire qui oggi a testimoniare vicinanza agli studenti”.