L’AQUILA – “Abbiamo appreso della condanna a dieci mesi, pena sospesa – per presunte irregolarità nell’uso dell’auto di servizio per due viaggi a Pescara avvenuti oltre 6 anni fa, mentre era in servizio alla Provincia dell’Aquila – del capo dipartimento beni e servizi al cittadino, nonché dirigente del Comune dell’Aquila, Tiziano Amorosi”.

E’ quanto si legge in una nota a firma del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e della Giunta comunale.

“Siamo convinti che la giustizia debba fare il suo corso: resta un elemento di garanzia e serietà del lavoro che ciascuno di noi svolge rispetto alla comunità. Nell’ambito della riorganizzazione dell’ente, abbiamo fortemente voluto che Amorosi dedicasse la sua professionalità e serietà mettendo a disposizione la sua indiscutibile esperienza a servizio della città dell’Aquila”. 

“Gli obiettivi raggiunti a oggi, non ultimo la ‘riparazione’ dei conti dell’Amministrazione, ci hanno dato ragione. Confermiamo, dunque, in maniera convinta, fiducia nel professionista e nell’uomo, augurandoci tutti, per lui, per noi, per la città, di affrontare con serenità la necessaria fase dell’appello esprimendo sostegno e solidarietà al dirigente, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura”, conclude la nota.