L’AQUILA – Potrebbe esserci il progetto di incorporazione tra le società Intecs spa e Technolabs spa dietro la nota che il 27 settembre scorso è stata recapitata a Rsu ed Rsa dai vertici dell’azienda con cui viene comunicato il conferimento d’azienda da Intecs a Technolabs.

“Intecs SpA e Technolabs SpA hanno comunicato che Intecs SpA intende effettuare il conferimento d’azienda a Technolabs SpA, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 legge 428/1990” hanno comunicato le Rsu Technlabs.

LA NOTA DELL’AZIENDA AI SINDACATI

“In realtà stiamo dobbiamo capire anche noi dall’azienda cosa stia accadendo – spiega Alfredo Fegatelli, segretario provinciale della Fiom-Cgil – Entro 25 per legge dovremo essere convocati. Si parlava da tempo di creazione di una società unica ma queste modalità e questa tempistica non ce l’aspettavamo”.

L’incontro era stato fissato al 3 ottobre, poi slittato all’11 e quindi ulteriormente posticipato “ma sempre entro 25 giorni dalla comunicazione dovrà svolgersi” sottolinea Fegatelli “del resto devono convocare non solo le Rsu della Technloabs ma anche tutti gli altri sindacati degli altri stabilimenti ” quindi Rsa Intecs di Roma, Fusaro e Napoli ed Rsu di Pisa.

Nella nota del 27 settembre scorso è riportato che Intecs e Technolabs “ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 della legge 428/1990 e successive modificazioni e integrazioni, Intecs spa intende effettuare il conferimento d’azienda di tutte le sue attività produttive con i relativi contratti di azienda e di impresa ex articolo 2558 del codice civile a Technolabs spa. Alla Intecs spa, dopo il conferimento rimarrà il leasing dell’immobile della sede di Pisa, la partecipazione al 10 per cento nell’immobiliare che si sta occupando della costruzione della nuova sede di Roma ed altre piccole partecipazioni in società in chisura di attività”.

In ogni caso il trasferimento di azienda avrà efficacia indicativamente dal 31 ottobre 2012.

La Intecs, società che opera nel campo dell’informatica, (con specificità nei settori spazio, difesa e trasporti) nell’agosto 2011 aveva acquisito e incorporato nella sua galassia Technloabs (specializzata negli hardware), società che occupa circa 150 persone ma costretta a fare i conti con la crisi economica ed occupazionale, cercata di fronteggiare con il ricorso alla Cassa integrazione, contratti di solidarietà e accordi di “training on the job”.  Ma la congiuntura economica negativa sembra coinvolga anche il Colosso Intecs, che conta stabilimenti in diverse città italiane, come Roma, Cagliari, Milano e Torino.

Per questo, come scrive l’azienda, per cercare di attenuare gli effetti della grave situazione Intecs “ha ritenuto di conferire tutte le sue attività produttive con i relativi contratti di azienda e di impresa ex articolo 2558 c.c. all’azienda Technolabs, auspicando con la predetta operazione di poter attutire la situazione di eccedenza strutturale presente nella società controllata”. (alb.or.)