L’AQUILA – Uno “spiacevole episodio” senza alcuno “sfondo razziale”.

L’associazione “Insieme per Assergi” interviene nella vicenda della lite scoppiata davanti la chiesa del paesino aquilano, durante la quale al parroco Don Josè Obama Abuy sarebbero state rivolte frasi dal contenuto razzista come “sporco negro”.

Un fatto sul quale il vescovo ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole ha annunciato “tolleranza zero”.

L’associazione ha affidato al suo blog (assergiracconta.altervista.org) la sua posizione ammettendo, di fatto, che qualcuno dell’associazione ha assistito alla lite.

“Conoscendo i contendenti – scrive l’associazione – i motivi e le parole, sicuramente poco consone a entrambi, utilizzate dagli stessi, non si riesce in alcun modo a vedere uno sfondo razziale all’accaduto che, secondo noi, è frutto senza ombra di dubbio della rabbia del momento di entrambi i soggetti”.

Il documento che si legge sul blog spiega innanzitutto la vicenda legata alle salatissime bollette dell’Enel che avrebbero causato l’animata discussione tra un abitante del posto e il parroco.

Proprio nel 2010, stando a quanto raccontato da Don José ad Abruzzoweb, è stata assegnata dalla Curia all’associazione di Assergi un locale che apparteneva alla parrocchia. Gli attriti tra il parroco e l’associazione avvengono in merito al contatore dell’energia elettrica del locale, che non sarebbe stato separato dal resto.

“È certamente vero che da tempo – scrive Insieme per Assergi – e precisamente da quando ha ricevuto una bolletta salata, che il parroco di Assergi si lamenta e accusa l’associazione di essere colpevole del consumo abnorme della Parrocchia. Nonostante in più occasioni è stato spiegato, facendo intervenire il tecnico che ha effettuato i lavori dell’impianto elettrico, che il contatore del centro polifunzionale è autonomo da quello della parrocchia, il parroco ha insistito nella sua versione e sinceramente non ne comprendiamo il motivo né comprendiamo l’insistenza nel sostenere questa tesi”.

“È certamente vero – prosegue – che la Curia aquilana, in più di un occasione, nella persona di monsignor Giovanni D’Ercole e sotto la supervisione dei due arcivescovi metropoliti in carica nel periodo ‘interessato’ è intervenuta, promuovendo incontri con la popolazione, cercando di mediare e risolvere alcune situazioni fonti di malinteso tra il Parroco e i suoi parrocchiani. Non ultima la visita di S.E. Giovanni D’Ercole di venerdì scorso per sincerarsi di persona della situazione ‘contatori Enel'”.
L’associazione sottolinea di aver “assicurato la fornitura di energia elettrica alla chiesa per far svolgere regolarmente le funzioni liturgiche, visto l’assenza di luce per morosità della parrocchia”.

“Per concludere, l’associazione Insieme per Assergi intende non tornare più sulla questione avendo chiarito ciò che era riconducibile alla propria gestione ed auspica che il malinteso, tale per noi si tratta, venga al più presto chiarito nell’interesse dell’intera comunità”.