L’AQUILA – Iniziati ieri, procedono i lavori della ripavimentazione del centro storico dell’Aquila, lungo corso Vittorio Emanuele e corso Federico II.

L’intervento riguarderà come primo step il tratto tra i Quattro cantoni e piazza Duomo, e a realizzarlo sarà la ditta aquilana  “Rosa Edilizia”, per un costo di 3,7 milioni di euro.

Per tutelare le attività commerciali lungo in corso è stato lasciato un passaggio, ma alquanto stretto e senza dubbio penalizzante. Il loro auspicio è dunque che si faccia presto, e che vengano rispettate le tempistiche, ovvero la fine lavori entro  due mesi,  salvando così lo shopping natalizio.

Le attività dovranno però fare a meno in questo periodo dei dehors esterni, ed anche il trenino turistico ha dovuto cambiare percorso.

Poi dopo il 15 gennaio, partiranno i lavori sul tratto dai Quattro cantoni alla Fontana Luminosa, e da Piazza Duomo alla villa comunale.

Sarà utilizzata  come si legge nel capitolato di appalto pietra locale della tipologia “basoli derivanti da una roccia calcarea sedimentaria di natura clastico-organogena di colore generalmente bianco-avorio”.

L’intero intervento avrà un costo di 5 milioni, di fondi per la ricostruzione, presi dalla riqualificazione di viale della Croce Rossa.

Ha scritto ieri il sindaco Pierluigi Biondi. “Pronti, via! Al lavoro da questa mattina per ripavimentare il primo tratto del nostro centro storico. Un progetto atteso che abbiamo scelto di cominciare solo al termine della stagione estiva per agevolare gli esercizi commerciali della zona e che, grazie alla suddivisione dell’intervento in più step, non intralcerà la circolazione pedonale anche durante lo svolgimento del cantiere. Presto potremo ammirare un nuovo corso, valorizzato e all’altezza della ricostruzione monumentale che lo circonda”.

Il progetto prevede accorgimenti e dispositivi che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo in particolare per i non vedenti e gli ipovedenti e la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione pubblica, “concepita per ottenere un ottimo risultato sul piano dell’inquinamento luminoso e un effetto scenografico molto apprezzabile grazie all’illuminazione delle facciate dei palazzi”, si legge nel capitolato di appalto.