ALBA ADRIATICA – E’ giunta al termine l’inchiesta giudiziaria denominata “Operazione Costa Dorata”, quella di un noto night club, la “Bussola” di Alba Adriatica, contestato per sfruttamento della prostituzione e che aveva portato all’arresto 9 persone implicate.

La Procura aquilana, secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, ha così chiuso le indagini preliminari nei confronti dei responsabili. Ad Alessandro D’Alfonso (40 anni), Mirko Barone (28), Roberto Foschi (58), Alberto Marzoli (47) il pm Antonietta Picardi ha contestato una serie di episodi di cessione di cocaina, mentre a Foschi, Marzoli e Fabio Romolo (34 anni), Alona Osipova (31) e Raffaella Di Emidio (49) lo sfruttamento della prostituzione di donne straniere, ingaggiate per il night e costrette a ‘servire’ i clienti del locale.