L’AQUILA – Un incendio di vaste proporzioni ha interessato, questa notte dalle 2.30, il capannone di Bazzano, nella zona est del capoluogo abruzzese, dell’Asm, la municipalizzata che gestisce la raccolta rifiuti in città. A bruciare, all’interno del capannone, che è andato totalmente distrutto, sono stati 26 mezzi in dotazione all’azienda e un vasto quantitativo di materiali plastici. Un danno enorme, che ora compromette il servizio di raccolta rifiuti in città.

L’incendio è stato, non senza difficoltà, domato dai Vigili del fuoco, a seguire il personale tecnico di Arta Abruzzo è intervenuto per le valutazioni ambientali, in particolare per il monitoraggio della qualità dell’aria.

Sul posto, durante le operazioni spegnimento, oltre ai Vigili del Fuoco e forze di Polizia, anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’amministratore unico di Aquilana Società Multiservizi, Lanfranco Massimi.

Indagini sono in corso per stabilire la causa dell’incendio, ovvero sulla sua natura accidentale, colposa, oppure dolosa.

Il Comune dell’Aquila ha pubblicato intorno alle 13 una ordinanza del sindaco in cui si raccomanda ai cittadini “in particolare gli abitanti della zona est della città” di attuare le seguenti misure precauzioni: “tenere chiuse le finestre e non arieggiare i locali delle abitazioni”,  “disattivare, ove possibile gli impianti di condizionamento dell’aria”. Inoltre: “le persone anziane o fragili sono invitate a non uscire di casa se non per casi di stretta necessità” e si chiede di “evitare di consumare ortaggi e frutta raccolti nelle vicinanze”. Infine si prescrive “di evitare di avvicinarsi all’area interessata dall’incendio se non per motivi strettamente necessari”.

Il tutto in attesa dei risultati delle analisi della qualità del terreno e dell’aria che verranno effettuate dai tecnici dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale all’esito delle quali potranno essere adottati ulteriori provvedimenti da parte del Comune.

È ciò che è emerso al termine della riunione d’urgenza dell’Unità di crisi comunale che si è svolta questa mattina alle 8 a cui hanno preso parte il sindaco Biondi, l’amministratore unico e tecnici di Asm, dirigenti e tecnici comunali, gli assessori Fabrizio Taranta e Paola Giuliani, responsabili di Polizia municipale, Arta, Asl e Agir (Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani della Regione Abruzzo).

Il servizio raccolta rifiuti verrà garantito da Asm attraverso l’implementazione dei turni del personale addetto alla raccolta ma, si legge nella nota del Comune, “potrebbero verificarsi dei disagi per i quali, sin d’ora, si richiede pazienza e comprensione alla popolazione”.

Verrà effettuato un censimento puntuale dei danni e, come riferito dal primo cittadino, saranno interessate Regione Abruzzo e ministero dell’Ambiente per verificare l’eventuale disponibilità di fondi per ricostituire la flotta dei mezzi distrutti dalle fiamme e di somme straordinarie per sostenere la gestione delle frazioni merceologiche dei rifiuti differenziati in ordine al loro smaltimento.

Contattato telefonicamente, infine, l’assessore regionale ai Rifiuti, Nicola Campitelli, già questa mattina incontrerà l’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila Taranta e il direttore dell’Agir, Luca Zaccagnini, per verificare le opportunità e le strategie per contenere al massimo l’emergenza e le difficoltà generate dall’incendio che si è verificato questa notte.

Interviene in una nota il Partito democratico: “Se dovesse essere confermata la natura dolosa dell’incendio, trattandosi di un tema così delicato come quello dei rifiuti che, lo sappiamo, attrae da sempre ‘appetiti’ pericolosi, l’incendio di questa notte assumerebbe contorni inquietanti che chiamerebbero al senso di responsabilità, a parole chiare e ad una presa di posizione politica forte. Cosa potrebbe celarsi dietro ad un atto così violento? C’erano stati dei segnali, nei mesi passati?”

“E poi, l’Asm era stata posta nelle condizioni di sicurezza tali da prevenire e affrontare tali rischi e, se sì, cosa non ha funzionato nei sistemi di sicurezza considerato che si tratta di un impianto così strategico per la salubrità delle cittadine e dei cittadini?”, prosegue la nota.