L’AQUILA – Hanno partecipato in più di 60, tra studenti universitari, papà e mamme in dolce attesa, al corso gratuito di primo intervento di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione delle vie aeree, in programma ieri pomeriggio a casa Onna, struttura della frazione del’Aquila. 

Il ‘Progetto Viva – 2 Minuti di Rcp’ che insegna le manovre di supporto vitale e defibrillazione (BLSD, basic life support defibrilation, ndr), ha visto la collaborazione e l’insegnamento di 20 esperti medici degli istituti di anestesia e rianimazione delle Università degli studi dell’Aquila e della ‘D’Annunzio’ di Chieti e Pescara.
 
La giornata di ieri è stata suddivisa in una prima parte teorica di BLSD, secondo le linee guida American Heart Association 2010 (basic life support defibrillation AHA 2010) e in una seconda con esercitazioni pratiche sui manichini. 
 
“Il coinvolgimento emotivo nostro e della popolazione è stato tale da rendere la giornata dedicata al tema della sensibilizzazione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare indimenticabile per tutti noi – commenta la dottoressa Francesca Valenti dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila – L’evento si ripeterà il prossimo anno con Viva! e con il supporto educativo di V.a.do., Volontariato per l’assistenza domiciliare onlus, che si  preoccupa primariamente, di curare di tutti i pazienti che necessitano di terapia antidolorifica domiciliare e si interessa anche di emergenza e come tale abbraccia e sostiene eventi di questo tipo e non solo”. 
 
Sono intervenuti il professor Franco Marinangeli, direttore della Scuola di anestesia e rianimazione dell’Università degli Studi dell”Aquila, la professoressa Flavia Petrini, direttrice della Scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione dell’Università degli Studi di Chieti “G. D’Annunzio” e dell’Aquila per il biennio 2011-2012-2012-2013 e il consigliere regionale Siaarti per l’Abruzzo ed il Molise.
 
“Un ringraziamento al professor Marinangeli che è stato icona ispiratrice al miglioramento professionale ed umano di tutti noi – conclude – alla professoressa Petrini per il sosegno unico che ha donato all’evento, e alla direttrice del Mesva dell’Università degli Studi dell’Aquila, la professoressa Maria Grazia Cifone e a tutta la popolazione che ha accolto lo spirito dell’evento: imparare per aiutarsi”.