L’AQUILA -In scena, per la Stagione Teatrale Aquilana organizzata dal Teatro Stabile d’Abruzzo, martedì 21 febbraio, alle 21.00, e mercoledì 22 febbraio, alle ore 17.30, Ridotto del Teatro comunale, “Uno, nessuno e Centomila” regia di Antonello Capodici, con Pippo Pattavina e Marianella Bargilli e con Rosario Minardi, Giampaolo Romania e Mario Opinato.
Una ironica, moderna, divertente, umoristica, spiritosa, paradossale, leggera, istrionica, versione teatrale del capolavoro di Luigi Pirandello: il suo romanzo per antonomasia. Pubblicato nel ’25 a puntate, in versione definitiva l’anno dopo, ma iniziato nel decennio precedente, l’ultimo romanzo del Genio agrigentino è la summa del suo pensiero, della sua sterminata riflessione sull’Essere e sull’Apparire, sulla Società e l’Individuo, sulla Natura e la Forma.
“La scena è abbacinante- racconta il regista Antonello Capodici – di un bianco perfetto, luminoso, totale. Una scatola bianca. Ricorda lo spazio scenico che Bicchi ha disegnato per “Lehman Trilogy” di Ronconi. Ma ad una visione più attenta capiremo che le pareti non sono così “innocenti” come sembrano. Un’overture dalla quale si dipanano sia la vicenda che il suo commento. Siamo in molti luoghi, cioè in nessuno. La mente del Protagonista, certo. Ma anche una cella, una stanza d’ospedale o di manicomio. E’ un luogo “non-luogo”, che però si riempie subito di visioni. Ecco, allora, che le pareti della scatola, risultano sì bianche, ma come calcinate. Intonacate da materiale denso, grumoso, impervio”.






