L’AQUILA – È stato presentato stamattina, presso la caserma Pasquali-Campomizzi dell’Aquila, il programma della settimana dedicata al 150° anniversario dell’unità d’Italia che verrà celebrato il 17 marzo 2011.

La Festa delle Forze armate e dell’unità nazionale inizierà il 4 novembre alle 9.15 con la Santa messa in suffragio dei caduti, celebrata da monsignor Molinari nella basilica di Collemaggio, per poi spostarsi al Monumento ai caduti nella Villa comunale dove verranno depositate le corone ai caduti.

Alle 12 nella sede del 33°reggimento Acqui della caserma Pasquali Campomizzi sarà inaugurata la mostra fotografica dedicata all’impegno delle Forze armate nel terremoto, e alle 15.30 l’auditorium Sericchi ospiterà il convegno “Salvatore Tommasi patriota del 1860” tenuto dall’Istituto nazionale storia patria. Fino alle 18 sarà possibile visitare le sia la caserma degli Acqui sia il Comando provinciale dell’arma dei Carabinieri.

Il 5 novembre sarà inaugurata la mostra fotografica in piazza Duomo all’Aquila, mentre il 6 novembre sarà la giornata dei concerti con il l’esibizione dell’Istituzione sinfonica abruzzese alle 17 nel Teatro ridotto, e del Conservatorio aquilano alle 18 presso la basilica di Collemaggio.

L’ultima giornata, prevista per il 7 novembre, inizierà alle 10.30 nel piazzale Battaglione alpini, con gli onori alla massima Autorità politica, l’alzabandiera , lo scoprimento della lapide a ricordo dell’operato delle Forze armate in soccorso della popolazione colpita dal sisma del 6 aprile, e l’intrattenimento musicale della sinfonia di ordinanza del primo reggimento Granatieri di Sardegna che si sposterà, nel pomeriggio, alle 18.30, nella basilica di Collemaggio per un altro concerto.

“È un occasione doppiamente importante – ha dichiarato l’assessore comunale agli Eventi, Marco Fanfani – sia per la celebrazione del 150° anniversario che per il ruolo svolto dalle forze armate dal 6 aprile del 2009 ad oggi”.

“Per questo insieme alla Provincia – ha aggiunto – abbiamo deciso di essere presenti, l’esercito ci è stato vicino in tutto questo tempo, ci ha aiutato, e continua a farlo, come, per esempio, con la collaborazione per la ricostruzione del piazzale della basilica di Collemaggio”.

“È importante l’unione tra il popolo, le forze armate e le istituzioni provinciali e regionali – ha concluso il generale di brigata Giovanni Garassino, anche lui presente alla presentazione – perché le Forze armate sono l’Italia, siamo una cosa sola”.