L’AQUILA – Si estende il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” nella città dell’Aquila. Dopo l’avvio nell’estate scorsa nella popolosa frazione di Paganica l’Asm coinvolgerà altre zone del capoluogo e in questi giorni sta inviando delle lettere ai cittadini con le quali informa sulle ‘buone pratiche’ da rispettare per il funzionamento dell’iniziativa.

La missiva, firmata dal sindaco, Massimo Cialente, l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni e dal presidente dell’Asm, Luigi Fabiani, annuncia che dal prossimo mese di febbraio sarà avviato il “porta a porta” nella rimanente zona di Paganica, nelle frazioni di Tempera, Bazzano, Onna e San Gregorio e si procederà con la zona di Acquasanta, via strinella, Sant’Elia, Gignano, Torretta, Torrione e San Francesco.

“Entro il mese di gennaio – è scritto nella missiva – inizierà la consegna, alle famiglie interessate al nuovo servizio di raccolta differenziata, di un kit di contenitori per la varie tipologie  di rifiuto (organico, vetro, plastica, carta ed indifferenziato), ed un ecocalendario che specifica i giorni e le modalità di conferimento per ogni tipologia di rifiuto”

Fondamentale, in questo caso, sarà la collaborazione dei cittadini, chiamati a fare un piccolo sforzo nella differenziazione del rifiuto e, magari, a cambiare le proprie abitudini per il bene della collettività, conferendo i rifiuti nei bidoncini appositi che dovranno essere lasciati sul suolo pubblico nei giorni e nei luoghi prestabiliti.

Anche perché, come è spiegato nella lettera, “dopo l’avvio del porta a porta saranno progressivamente eliminati tutti i cassonetti stradali nella zona dove è stato attivato il nuovo servizio di raccolta differenziata”.

Sull’ecocalendario, inoltre, saranno specificate tutte le modalità per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti , quelli derivanti da apparecchiature elettroniche o elettriche, farmaci scaduti, pile e olio vegetale esausto e così via. Eventuali disservizi richieste di sostituzione di bidoncini l’Asm ha attivato il numero verde 800208820.

Recentemente è stato presentato l’accordo stipulato tra Asm e Conai, il consorzio nazionale imballaggi, finalizzato proprio al potenziamento della differenziata, attivata prima del terremoto nel quartiere di Pettino e che aveva dato risultati più che incoraggianti, con una percentuale che si attestò attorno al 70 per cento, mentre in questi primi mesi di sperimentazione nella frazione di Paganica il dato è stato del 60 per cento. (g.a.)