L’AQUILA- Ieri mattina nella sala Cicerone del Consiglio Comunale a Villa Gioia si è tenuta la conferenza stampa del Pd aquilano per presentare le ultime due interrogazioni consiliari depositate che rappresentano una ulteriore tappa del percorso “L’Aquila, domani!” avviato pochi giorni fa e che riguardano in particolare il lavoro di ascolto e raccolta delle esigenze che i circoli di Sassa e Paganica stanno portando avanti sul territorio.
Presenti i segretari dei circolo Pd di Sassa, Quirino Crosta e di Paganica, Deborah Palmerini, i consiglieri Stefano Albano e Stefania Pezzopane. Dopo l’incontro di lunedì a Paganica sull’edilizia scolastica, ricostruzione e manutenzione, al quale seguirà l’incontro a Sassa giovedì 12 gennaio 2023 h18.00 presso l’aula Magna della direzione didattica Rodari, i segretari dei circoli hanno illustrato le due nuove interrogazioni: la prima sulla celeberrima antenna di telefonia mobile di Pagliare e la seconda sui 45 milioni di euro di interventi presentati dal sindaco Biondi a febbraio 2022 proprio a Sassa. Sull’antenna sappiamo che il contratto di locazione ha durata di sei anni ed è in scadenza a novembre 2023.
“Dunque”, si legge in una nota, “l Sindaco e la Giunta, che negli anni passati non ha voluto affrontare il problema, sono ad un bivio: o non rinnovano il contratto, delocalizzando l’antenna secondo un piano regolare per le antenne come prevede la normativa nazionale oppure sceglie di ignorare sia le 1.500 firme raccolte dagli abitanti sia le posizioni di alcuni suoi rappresentanti di maggioranza che negli anni scorsi hanno partecipato ai presidi per la rimozione dell’antenna, come si apprende dagli articoli di cronaca citati. Il Partito Democratico chiede la rimozione dell’antenna e interroga Sindaco e Giunta su quale sia la decisione in merito”.
“Sui 45 milioni di euro di interventi siamo invece rimasti alle dichiarazioni del sindaco di 10 mesi fa: polo scolastico, ex Sercom, ex scuola di Sassa scalo, scuola nazione di vigili del fuoco, riqualificazione dei progetti Case, la nuova strada di Sassa, la ricostruzione della strada crollata per poggio Santa Maria da ormai due anni, la messa in sicurezza e il ripristino della strada fra San Martino e Foce di Sassa, i nuovi allacci e l’adeguamento del sistema fognario e la messa in funzione del depuratore. Ad oggi non si hanno notizie sui tempi di inizio dei lavori e per la maggior parte degli interventi neppure sugli importi definitivi”.
“Insomma”, dicono gli esponenti del Pd, “un territorio con migliaia di abitanti non sa se e come deve riorganizzare la propria vita in funzione di interventi ingentissimi che lo cambieranno radicalmente. Si interroga dunque sull’esistenza di un vero cronoprogramma degli interventi, sugli strumenti urbanistici e sugli atti amministrativi che renderanno gli interventi reali e non più solo parole. Ad oggi nessun intervento promesso ha recepito alcun suggerimento di quelli pervenuti dalle persone: si chiede all’amministrazione di impegnarsi in una campagna di condivisione di queste scelte e visto che non ha ancora mai avuto luogo, saranno i circoli a farsene carico e a rappresentarne le istanze in consiglio comunale come è stato fatto finora”.
Infine Crosta e Palmerini hanno annunciato che nella prossima seduta di consiglio comunale è iscritta nella discussione l’interrogazione precedentemente depositata e riguardante la situazione relativa alle scuole a Paganica, con uno sguardo generale sulla manutenzione strutturale dei Musp”.






