L’AQUILA – C’è grande fermento per il concerto di Max Gazzè (nella foto), che questa sera si esibirà alle 21.30 al Parco del Sole all’Aquila.
Il concerto del cantante romano chiude il cartellone estivo 2010 realizzato dall’amministrazione provinciale guidata da Antonio Del Corvo.
“Sono qui – ha affermato Gazzè – per portare un contributo artistico alla ricostruzione, mantenendo alta l’attenzione sulla grave situazione che vive la città dell’Aquila”.
Gazzè si è mostrato fortemente intenzionato a vedere con i suoi occhi la realtà del centro storico. “Voglio cercare – ha aggiunto – di capire il più possibile com’è la situazione attuale. Ho vissuto la forte angoscia di quella notte, anche se ero distante, da allora mi sono sempre informato attraverso i media. Ma, si sa, la realtà televisiva è sempre posticcia ed effimera”.
Questa sera il cantautore, nonché affermato bassista, farà ascoltare al pubblico tutte le canzoni che l’hanno fatto conoscere al grande pubblico, da “La favola di Adamo ed Eva” e “Il solito sesso”, all’ultimo successo “Mentre dormi”, scritta per la colonna sonore del film “Basilicata coast to coast” dell’amico Rocco Papaleo.
“Il concerto di stasera – ha spiegato Max – sarà soprattutto una grande festa. Sono sicuro che ci sarà molta improvvisazione e la condivisione di emozioni tra me e il pubblico”.
“Abbiamo scelto di portare all’Aquila un artista come Gazzè – ha affermato l’assessore provinciale alla Cultura, Marianna Scoccia – perché riesce a richiamare a sé tanti giovani. Lo abbiamo voluto anche per i temi che affronta nelle sue canzoni, sempre attuali, molto forti, ma allo stesso tempo pieni di sobrietà”.
“I giovani, la musica e la cultura – ha aggiunto il consigliere provinciale, Guido Liris – sono i tre pilastri su cui deve poggiare il tipo di ricostruzione che ora è più importante attuare, quella sociale”.
Un concerto che vuole soprattutto essere un momento di ritrovo per i giovani, che dal terremoto vivono una socialità disgregata. La manifestazione è realizzata grazie all’organizzazione di “Sei L’Aquila Onlus” e grazie al sostegno della Protezione civile per la sicurezza e la vigilanza. (e.m.)





