L’AQUILA – Dopo il sopralluogo di qualche giorno fa, una ditta specializzata darà il via lunedì mattina alle opere di disinfestazione su tutte le piante del parco del Castello all’Aquila, infestate dalla presenza massiccia della cosiddetta “processionaria”, il ‘bruco killer’ dei cani, insidioso anche per l’uomo.
L’intervento era stato annunciato a questo giornale ma alla redazione sono state segnalate ancora larve che, camminando ordinatamente in fila, imperversano in una delle poche aree verdi cittadine.
Ad annunciare per la seconda volta l’intervento, non solo sulle zone verdi del Forte spagnolo cinquecentesco, ma anche in quelle di murata Gigotti a Coppito, della Madonna di Pettino e della Pineta di Roio, è l’assessore comunale al Patrimonio e verde pubblico Alfredo Moroni.
“Si procederà con l’eliminazione dei nidi da ogni pianta per evitare il proliferare delle larve. Interverremo su tutte le zone intorno al Castello e su altre zone frequentate dai cittadini e, soprattutto dai bambini”, promette.
Un fenomeno che, secondo Moroni, andrà tenuto sotto controlli anche nei prossimi mesi, “qualora si rilevasse una presenza massiccia della processionaria che si sviluppa soprattutto nei pressi dei pini”.
“L’ultimo evento così forte si era verificato una decina di anni fa – ricorda l’assessore – A ottobre, quando interverremo con la demuscazione, procederemo con interventi preventivi anche per la processionaria per evitare che il fenomeno si ripeta anche l’anno prossimo”.
La processionaria è un lepidottero della famiglia dei taumatopeidi, che si unisce in ‘processione’ con altri bruchi fino a creare una lunga catena.
Con il suo veleno è letale per gli amici a 4 zampe, causando necrosi della lingua, soffocamento, vomito emorragico e, molto spesso, la morte, ma è pericolosa anche per l’uomo.
Il contatto con i peli del bruco, infatti, negli esseri umani può causare dermatiti e reazione urticanti, congiuntiviti in caso di contatto con gli occhi e, in casi più gravi, anche shock anafilattici.

(foto di Rodolfo Carnicelli)



