L’AQUILA – “Il Comune dell’Aquila è sull’orlo baratro finanziario”.

L’allarme lo lancia Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme- Idv, nella precedente amministrazione assessore al Bilancio del sindaco Massimo Cialente, in riferimento all’esito della Prima Commissione che ha riconosciuto di un altro debito fuori bilancio di 1.188.698 a favore della Società L’Aquila immobiliare e riguardante terreni di uso civico e manufatti in località Spitillo. 

Spiega infatti De Santis: “In pochi giorni, dopo aver certificato il buco finanziario per il Progetto Case di 15 milioni di euro, (ma dimostrerò essere molto superiore), dopo aver riconosciuto un debito fuori bilancio di 1.309.766 euro per un esproprio di una piccola area al Parco Murata Gigotti, oggi in Prima Commissione è arrivato il riconoscimento di un altro debito fuori bilancio di 1.188.698. Il Comune dopo tanti anni di controversia é stato condannato a pagare con sentenza n. 1407/2017 ed ha pagato con Ordinanza n.591/2019. 

“La Commissione consiliare, per la prima volta, in modo unanime ha rinviato la Delibera che conteneva la ratifica del riconoscimento del debito. D’altra parte, la struttura comunale, che ha assunto le decisioni, non ha relazionato sulle eventuali responsabilità contabili e sul perché si sia pagato prima ancora dell’esito del ricorso in Cassazione. È stato un momento di lucidità e di responsabilità di tutti i Commissari, non solo di chi da tempo sta richiamando l’attenzione sulla gravità del l’indebitamento comunale. Saluto con piacere questa presa di posizioni ferma, che è un stop al modo disinvolto di agire dell’Amministrazione attiva , che rischia di asciugare le casse comunali e di togliere soldi dalle tasche dei cittadini”, conclude De Santis.