L’AQUILA –  “Il cimitero monumentale dell’Aquila e tutti i cimiteri delle frazioni devono essere i veri parchi del nostro territorio e le rotatorie stradali le vere aiuole, ma è cambiata la banda e la musica è sempre la stessa”.

Così il consigliere del Pd al Comune dell’Aquila Sergio Ianni, che in una lettera aperta al sindaco Massimo Cialente a all’assossore ai Lavori pubblici Alfredo Moroni, denuncia lo “stato di abbandono” del cimitero e delle rotatorie del capoluogo, sorte a decine dopo il sisma del 2009.

“Ho condiviso ed apprezzato la scelta di togliere la gestione dei cimiteri all’Azienda farmaceutica municipalizzata che con regolare procedura e con decorrenza 1 gennaio 2013, gestione che è stata affidata alla cooperativa ‘Il Focolare di Celestino’ – si legge nella nota – Mi aspettavo una migliore e decorosa manutenzione dei nostri luoghi sacri, ma il cimitero dell’Aquila versa in uno stato di totale abbandono: sporcizia, erba alta, folti cespugli, arbusti e rovi dappertutto per non parlare di tutta l’area circostante l’edificio che ospita le vittime del terremoto. Quanto alle rotatorie stradali esse sono abbandonate ed incomplete”.

Il consigliere invita pertanto l’amministrazione attiva a “far sì che gli uffici competenti, con responsabilità e rispetto seguano quotidianamente lo stato dei cimiteri e delle rotatorie affinché diventino il biglietto da visita della nostra città che già tanto soffre a seguito del terremoto”.