L’AQUILA – “Convinto che la variante Sud non può rimanere così e che va completata al più presto, chiedo all’amministrazione comunale di sollecitare l’Anas a modificare subito il progetto e di iniziare immediatamente i lavori di completamento, onde evitare che i soldi disponibili vengano spesi altrove per altri interventi”.

Il consigliere comunale del Partito democratico Sergio Ianni interviene sulla questione dei lavorio di ammodernamento della strada statale 17. Un intervento che segue di qualche giorno quello dell’imprenditore Carlo Taddei, patron del gruppo Edimo, che aveva lanciato un appello a unire imprenditoria, politica e cittadini per opporsi al progetto e ripensare daccapo la storica arteria di collegamento tra L’Aquila e Pescara.

“A breve – scrive Ianni in una nota – sarà ultimata, da parte dell’Anas, la strada di collegamento della zona industriale di Bazzano-Monticchio, con la s.s.17 ter (superstrada di Bazzano) e quindi con la s.s.17 bis nonché con il casello autostradale L’Aquila Est. Con questa opera strategica per il territorio, si eliminano pericoli, disagi e traffico soprattutto ai passaggi a livello nella zona di Bazzano, alla s.s.17 e al bivio di Paganica. Nell’apprezzare l’importanza di questa arteria, voglio sollecitare il completamento della variante sud”.

“La variante Sud – conclude – il cui progetto è molto datato, è oggi sempre più importante ed urgente per lo sviluppo dei territori e di tutte le attività industriali e produttive, poiché la stessa collega il polo industriale di Pile-Sassa-Preturo-Scoppito con quello di Bazzano-Monticchio-San Gregorio-Fossa-Poggio Picenze. Quando stavano per iniziare i lavori dell’ultimo lotto della variante Sud, Sazzano-San Gregorio, sono stati bloccati dagli abitanti del posto che hanno chiesto di spostare il tracciato”.