L’AQUILA –  I due infopoint interattivi abbandonati all’Aquila, gli “Smart Node”, del valore di circa 100 mila euro, donati al capoluogo dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), non verranno installati al parco del Castello, ma al Terminal bus “Lorenzo Natali” dell’Aquila, ossia proprio dove sono temporaneamente “parcheggiati”.

Lo annuncia ad AbruzzoWeb l’assessore comunale al Turismo Sabrina Di Cosimo, che, a seguito di questa decisione, ha “passato la palla” alla collega di Giunta Carla Mannetti.

L’idea, viene spiegato, si inserisce all’interno del progetto di riqualificazione degli snodi di scambio della città, che prevede, oltre a un’importante opera di ristrutturazione del Terminal di Collemaggio, anche la creazione di un punto di scambio nell’area compresa tra l’hotel Amiternum e la caserma Pasquali dell’Aquila, sulla strada statale 80.

“La scelta nasce in un’ottica di valorizzazione del Terminal di Collemaggio, che nei prossimi mesi sarà oggetto di un importante progetto di riqualificazione dell’intera area – annuncia la Di Cosimo – Inoltre risponde ad altre esigenze, come quella di evitare il rapido deterioramento di quei dispositivi, che sarebbe inevitabile se completamente esposti alle intemperie. Infine, per motivi di sicurezza, poiché, insistendo in un’area videosorvegliata, è possibile evitare atti vandalici”.

Molto probabilmente, nel Terminal il luogo designato per ospitare i punti informativi e interattivi “sarà l’ingresso, nello spazio antistante i tapis roulant che lo collegano con piazza Duomo”.

L’assessore, poi, precisa anche che, prima di installare i due “Smart Node”, dovranno essere eseguiti dei lavori strutturali: “Si tratta di due manufatti molto grandi, alti circa 3 metri, mentre la parete esterna del Terminal è di 2 metri e 60 – sottolinea – Per questo bisognerà attendere la fine dei lavori”. 

Nati con lo scopo di sviluppare soluzioni intelligenti per l’efficienza dei servizi urbani, i due punti informativi permettono di condividere idee, navigare, informarsi sulle novità e sulle attività della città, anche turistiche, attraverso le nuove tecnologie web.

Di questo enorme database, che raccoglie i contenuti online, Facebook e Twitter e li rende disponibili tramite web service ad altre applicazioni remote, si era iniziato a parlare già a fine 2013 e, in concomitanza con una serie di scadenze burocratiche, il Comune dell’Aquila si è trovato davanti a un bivio.

“Posizionarli al Natali è stata una scelta necessaria – aggiunge la Di Cosimo – perché l’Enea non poteva più tenerli nel magazzino di Caserta e, se non li avessimo portati all’Aquila subito, sarebbero stati destinati a Roma e li avremmo persi”.

“Questo progetto rientra nella programmazione di un finanziamento di circa 500 mila euro provenienti dal Masterplan, che destineremo, appunto, alla riqualificazione del Natali e della zona Ovest della città, dove dovrà sorgere uno snodo di scambio che eviti l’affollamento degli autobus”, confermato dalla sua l’assessore Mannetti.

“Una volta conclusi i lavori di ristrutturazione del Terminal, le due strutture verranno trasferite al piano di sopra – ha concluso – ma, contando che il progetto è ancora in fase di approvazione, sicuramente questo non accadrà prima della fine dell’estate prossima”.