L’AQUILA – Mancati pagamenti per prestazioni effettuate da un anno: si lamentano professionisti, artisti e fornitori che hanno lavorato nel corso della passata edizione dei Cantieri dell’Immaginario, la rassegna estiva di eventi tra musica, teatro e danza all’Aquila.
Con la dodicesima edizione ormai imminente, che si terrà dal 3 luglio al 5 agosto, emerge il malcontento di quanti sono stati coinvolti attivamente a vario titolo nella manifestazione.
Secondo quanto si è appreso, il grave ritardo nei pagamenti sarebbe dovuto alla mancata erogazione dei fondi Restart al Teatro Stabile d’Abruzzo a cui il Comune dell’Aquila aveva affidato l’ organizzazione.
La gestione del Festival che sta per cominciare è tornata nelle mani del Comune. I creditori hanno ufficialmente esternato la contrarietà per ora senza risultati soddisfacenti.
La rassegna del Comune è organizzata in collaborazione con gli Enti Culturali del Territorio finanziati dal Fondo Unico per lo Spettacolo, Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, Gruppo Emotion, Teatro dei 99, I Solisti Aquilani, Istituzione Sinfonica Abruzzo, Teatro Zeta, New Sounds & Beyond e Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”, con il coordinamento del Teatro Stabile d’Abruzzo.






