L’AQUILA – Prosegue la querelle tutta all’interno del Pdl con il coordinatore provinciale aquilano e di Sulmona, Alfonso Magliocco, che critica la posizione presa sulla Asl 1, L’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro da Antonio Morgante, il responsabile della segreteria del presidente della Regione Gianni Chiodi.

“Morgante prima dichiara che la Asl dell’Aquila è ancora in deficit e che pertanto gli avanzi generati dal sistema sanitario abruzzese da tre anni a questa parte sono dovuti alla virtuosità delle altre aziende regionali – racconta Magliocco – e poi, replicando alle richieste di chiarimento, sostiene che l’ente, grazie alla sua dirigenza, ai suoi medici e a tutti gli operatori e all’azione risanatrice del commissario Chiodi, ha cominciato ad essere in utile dal 2011 e ha confermato il trend nel 2012. Anche qui è evidente l’inconciliabilità logica delle tue tesi poiché per le stesse annualità prima parla di deficit e poi di utili! L’unico dato positivo è l’aver riconosciuto che anche a L’Aquila esistono buone professionalità come quella di Giancarlo Silveri che ha operato positivamente per il risanamento dei conti della Asl aquilana”.

“Lo sport preferito di Morgante sembra, però, essere l’arrampicata sugli specchi e l’utilizzo nei ragionamenti del metodo tipico del Conte Mascetti  – aggiunge magliocco -. Infatti, poiché non può dare chiarimenti per le contraddizioni insite nelle sue affermazioni tenta di ingarbugliare ancora di più il discorso aggiungendo, nervosamente, al nulla  attacchi agli aquilani”.

“Non è nel nostro stile l’attacco ad personam – conclude Magliocco – ma nel contempo non siamo avvezzi alla sudditanza, soprattutto quando si parla dell’Aquila da più parti (con la scusa del terremoto) espropriata di prerogative e di risorse. Lo abbiamo fatto per la vicenda scuole, sulla zona franca, sui fondi Giovanardi e continueremo a farlo anche in futuro. A buon intenditor poche parole!”.