L’AQUILA – È uscito dalla Rianimazione e si trova in un reparto di degenza dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, uno dei due ragazzi ricoverati domenica scorsa in seguito all’intossicazione da monossido di carbonio.

Le condizioni di salute del giovane erano migliorate, parlava con i genitori e rispondeva alle domande e si ipotizzava già da ieri, infatti, la possibilità di un suo spostamento, che si è concretizzato questa mattina.

Il secondo ragazzo, ricoverato insieme a lui ma in condizioni meno serie, si trova ancora nel reparto di Medicina. Non ci sono novità per il terzo giovane, ricoverato in Rianimazione ma all’ospedale di Avezzano.

I tre, tutti universitari, avevano deciso di trascorrere la notte tra sabato e domenica scorsa in una casa di montagna a Castiglione di Tornimparte (L’Aquila) insieme a un quarto amico che, però, era andato a dormire in un’altra stanza al piano superiore. Il gruppo elettrogeno che avevano portato con loro avrebbe causato le esalazione tossiche.

Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato proprio il giovane che si era separato dal gruppo, avvertito da uno dei tre.

Sul fatto è stata aperta una inchiesta contro ignoti. A coordinare le indagini attivate dai carabinieri della stazione di Tornimparte e dalla squadra Mobile, diretta da Maurilio Grasso, è il sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli.