L’AQUILA – La cinquantenne dell’Aquila che martedì notte ha investito un giovane rumeno ha chiesto di incontrare la famiglia della vittima, Bondoc Dumitru Mitica.
Lo apprende AbruzzoWeb da fonti vicine ai familiari dello sfortunato ventisettenne.
Sempre da quanto appreso, i familiari stanno pensando a questa richiesta e potrebbero acconsentire, anche se la decisione verrà presa nei prossimi giorni.
Questa mattina verrà effettuato il riconoscimento della salma da parte del fratello Gheorghe e della sorella, visto che ieri non è stato consentito loro di vedere il corpo.
Successivamente verrà svolta una ricognizione cadaverica al termine della quale la salma sarà riconsegnata alla famiglia.
L’intenzione della famiglia è quello di riportare il corpo in Romania perché la madre avrebbe espresso l’intenzione di rivedere per l’ultima volta il figlio, che non incontrava da 3 anni.
Anche i funerali si svolgeranno nella nazione d’origine dello sfortunato giovane. (m.gal.)
LA DONNA: ”PENSAVO DI AVER PRESO UN ANIMALE”
Pensava di aver urtato qualcosa, un sasso, un animale, ma non di aver investito una persona. Si è fermata, ha dato un’occhiata nel buio senza scendere dall’auto. Forse l’animale è fuggito. Ed è ripartita.
Da quanto si apprende, avrebbe detto questo alle forze dell’ordine la donna di Paganica (L’Aquila) che nella notte fra martedì e mercoledì ha ucciso in via Onna, proprio nei pressi di Paganica, un ragazzo romeno di 27 anni, Bondoc Dumitru Mitica, ritrovato senza vita al mattino.
La donna ieri si è costituita dopo aver appreso dai media la tragica notizia ed è stata denunciata a piede libero per omicidio colposo e omissione di soccorso, ma, secondo quanto si è appreso, qualora gli inquirenti prendessero per buono il racconto della stessa, la seconda accusa potrebbe cadere.
Un apporto in tal senso potrebbe arrivare dal responso dell’autopsia sul corpo della vittima, se si dimostrasse che il ragazzo è morto sul colpo. (r.s.)






