L’AQUILA – Proseguono senza sosta le ricerche dei due giovani, un giovane albanese di 21 anni, U.E., e un diciassettenne macedone, sospettati di aver insultato, pestato e successivamente investito con un’automobile uno studente incensurato di 20 anni di origine albanese, A.F..

La violenta aggressione è avvenuta nella serata di sabato in via Di Vincenzo quando per futili motivi è scoppiata una lite al termine della quale ha avuto la peggio A.F., aggredito prima verbalmente e poi con un tirapugni al volto prima di essere invesito dall’automobile, una Daewoo Matiz grigia, a bordo della quale c’erano i due sospettati, sui quali pende un’accusa di tentativo di omicidio, lesioni gravi e omissione di soccorso.

Gli agenti della Squadra mobile, coordinati dal dirigente Fabio Ciccimarra, dopo essere intervenuti sul posto e aver rilevato le gravi condizioni di salute dell’aggredito, poi ricoverato all’ospedal San Salvatore, hanno fatto scattare subito le indagini grazie alle testimonianze fornite da giovani che hanno assistito al pestaggio. Altre preziose informazioni, inoltre, sono state fornite da giovani macedoni e albanesi ai poliziotti della terza sezione della squadra mobile.

Le ricerche sono state estese immediatamente su tutto il territorio comunale e i due indiziati sono stati riconosciuti anche dallo studente ricoverato in ospedale, dove ne avrà per quindici giorni e dove gli sono stati riscontrati traumi di tipo contusivo rachide-cervicale, maxillo facciale e agli arti inferiori, giudicati guaribili in 15 giorni salvo complicazioni.

Questa mattina verrà emessa un’informativa alla procura della Repubblica dell’Aquila e alla procura per i Minorenni che servirà ad aprire un’inchiesta con le accuse di tentato omicidio, lesioni aggravate e omissione di soccorso.