L’AQUILA – Nuova offensiva nei confronti dei responsabili dell’asilo occupato in viale Duca degli Abruzzi da parte della Giovane Italia.
Sotto accusa l’attività di somministrazione di bevande e alcolici che verrebbero vendute durante gli eventi organizzati nella struttura occupata.
LA NOTA DELLA GIOVANE ITALIA
Dopo alcuni mesi, ci preme tornare nuovamente a parlare dell’ asilo occupato. L’immobile comunale, ormai alla mercè di un gruppo di “figli di papà annoiati”, si è trasformato in un vero e proprio “circolo ricreativo”, con tanto di eventi culturali, dibattiti, e attività lucrative.
I “gestori” di questa “abusiva società” vengono dall’ estrema sinistra aquilana e, nella più totale illegalità stanno perseguendo un vero e proprio business attraverso le tante persone che frequentano le serate e le feste organizzate nell’ex asilo.
Guadagni facili considerando che agli introiti derivanti dalla vendita di alcolici non corrispondono costi di gestione ( i quali sono a carico dei contribuenti aquilani!), e nessun tipo di tassazione ( non rispettando alcun tipo di norma igienico-sanitaria, e soprattutto non avendo alcun tipo di autorizzazione per svolgere tali attività!).
Inutile chiedere al Comune di provvedere allo sgombero della struttura di sua proprietà ( quindi anche nostra), dato la sua complicità con gli occupanti; a questo punto inviamo un messaggio ai nostri concittadini, affinché prendano coscienza che la sinistra aquilana attualmente (e purtroppo) forza di governo in comune contribuisce con la sua inerzia al degrado e all’insicurezza che ultimamente regnano in città.






