L’AQUILA – Polemica per alcune frasi sulla ricostruzione del centro storico dell’Aquila dopo la trasmissione Porta a porta di ieri sera dove ha partecipato il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente.

A segnalarlo un lettore di AbruzzoWeb, Massimo Scimia. “Il Prof. Vittorio Sgarbi, durante il suo intervento, ha espressamente detto che: ‘…è indecoroso e vergognoso che il governo non è riuscito ancora a risistemare L’Aquila, città vuota e teatro di fantasmi proiettata verso il 2021, data stimata dal sindaco Cialente”.

“Quale cosa più vera? – si chiede il lettore – Ebbene il dott. Bruno Vespa lo ha immediatamente smentito, informandolo in prima battuta che: ‘…Il centro storico dell’Aquila è stato ricostruito e si sta ricostruendo’ e poi, correggendosi, che: ‘…il centro storico dell’Aquila è stato ricostruito come doveva essere ricostruito”.

“Vi chiedo di riascoltare (casomai io avessi inteso male) e pubblicare le parole relative a quel passaggio sia del prof. Sgarbi, sia di un aquilano quale il dott. Vespa, sia quelle del sindaco Cialente, ospite della trasmissione, e non per fare polemica, ma per onorare la vostra professione”.

A rispondere è l’interessato, Cialente, ospite della trasmissione. “So che ci sono polemiche per quella frase sul centro ricostruito, ma lo ammetto, non sono riuscito a dire che non è vero – spiega – Chi non è stato ospite non sa che mentre le telecamere inquadrano l’ospite che parla, fra Vespa e tutti gli altri c’è un fitto scambio di segnali e maleparole”.

“Quando ho fatto cenno di voler rispondere, il conduttore mi ha detto che fin lì mi ero preso troppo spazio, la trasmissione era stata eccessivamente presenziata da me e dal mio tema mentre si doveva parlare di Amatrice. Comunque – conclude polemico – il tenore di queste polemiche fa capire che sui social network aveva ragione Umberto Eco”, ossia “danno diritto di parola a legioni di imbecilli” come disse il celebre semiologo. (alb.or.)