L’AQUILA – Erano intenti a rubare cavi elettrici in rame in via Tancredi da Pentima, presso l’ex Hotel “Le Cannelle” i due malviventi scoperti dalla squadra volante della questura dell’Aquila.

Uno dei due, un cittadino rumeno di 33 anni, è stato arrestato, mentre il complice è riuscito a dileguarsi a piedi.

Gli agenti, alle 13.15 di ieri, in seguito a una segnalazione giunta alla sala operativa, si sono recati presso l’ex struttura alberghiera dove hanno sorpreso i due uomini che tentavano di darsi alla fuga, dopo essersi impossessati di cavi elettrici in rame.

I due avevano già raccolto 17 bobine di cavi elettrici in rame, per un peso di 240 chilogrammi, e si apprestavano a portare il materiale fuori dalla struttura, attraverso un foro praticato ad arte alla rete di recinzione.

Dopo gli accertamenti di rito, lo straniero è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel corso del processo con rito direttissimo, che si è svolto questa mattina presso il Tribunale dell’Aquila, l’imputato ha patteggiato la pena di un anno e mezzo di reclusione.

Sono in corso ulteriori indagini per individuare il complice sfuggito alla cattura.