L’AQUILA – “Il Comune spende cifre altissime che potrebbero essere risparmiate se si individuasse la sede unica in centro storico sulla quale si dibatte ormai da anni”.
Lo afferma Giuliano Di Nicola, capogruppo dell’Italia dei Valori al Consiglio comunale dell’Aquila commentando le cifre spese dall’amministrazione per gli affitti delle sedi comunali.
Per i fitti sono stati spesi nel 2015 1.139.856 euro comprensiva di Iva, ripartiti in 155.276 euro per le sedi di via Roma, 143.106 euro per quella di via XXV aprile, 419.296 euro per via Avezzano, 88.009 euro per via Rocco Carabba (primo e secondo piano) e 37.209 euro per la sede al piano terra e infine 296.956 per la sede di via Ulisse Nurzia. “Se ne sta discutendo in maggioranza e ci sono ballo alcune opzioni come l’autoparco, la caserma Rossi, il complesso di Collemaggio, e Villa Gioia con le aree di risulta: ognuna con i suoi pro e contro, ma è necessario fare presto”, aggiunge.
La proposta di Di Nicola è quella “di sfruttare le proprietà del Comune in centro come la caserma vicina a San Bernardino e l’ex Liceo Scientifico per creare tante piccole sedi raggiungibili a piedi in un centro che sarà a breve pedonalizzato”.
“L’Idv ha a cuore questo progetto e ha proposto molti ordini del giorno a tal proposito – conclude – La nostra proposta darebbe slancio e vitalità al centro storico, trovando una soluzione in tempi celeri e garantendo il risparmio delle cifre astronomiche”. (m.gal)





