L’AQUILA – Disagi per i cittadini che devono acquistare farmaci per terapie specifiche, disponibili solo nella farmacia ospedaliera del “San Salvatore”, all’Aquila. 

A segnalare ad AbruzzoWeb le difficoltà incontrate quotidianamente dai pazienti è una cittadina aquilana, Fatima Tarquini, che ha sperimentato in prima persona la procedura cui vanno incontro gli utenti che necessitano di medicinali non acquistabili altrove. 

“Il disagio parte fin dal cercare di raggiungere la farmacia stessa, cosa impossibile in auto, bisogna parcheggiare distanti e poi arrivarci a piedi – racconta a questo giornale la signora Tarquini – e pensiamo a quelle persone che hanno difficoltà di deambulazione, anche semplicemente una stampella, o comunque problemi di salute tali da rendere problematico il camminare senza un aiuto”. 

“Una volta arrivati infine alla farmacia – continua – ci si trova davanti a un cartello, visibile solo se la porta è chiusa, che avvisa di recarsi in un punto esterno sul retro della struttura dove prendere un numeretto per la prenotazione della fila, attendere la comparsa del proprio numero sul monitor e solo allora recarsi di nuovo in farmacia per il proprio turno”.