L’AQUILA – Da alcune ore la collina di Roio (L’Aquila) è in preda alle fiamme per un incendio doloso che è partito questo pomeriggio poco prima delle 16.
Aiutati dalla pioggia, i vigili del fuoco e gli uomini della Forestale sono quasi riusciti ad arginare il fuoco che si è sviluppato sul costone della collina dal lato del nucleo industriale di Pile, verso l’autostrada A-24 Teramo-Roma.
Una nuova ferita ai boschi aquilani dopo le fiamme dell’agosto 2007, quando un incendio di vastissime proporzioni distrusse l’antichissima pineta di San Giuliano.
Attorno alle 19 gli uomini impegnati nello spegnimento del rogo hanno domato le fiamme.
SCOPERTO PUNTO D’INNESCO: INCENDIO DOLOSO
L’AQUILA – Il punto di innesco doloso dell’incendio che dalle 16 di oggi sta bruciando sulla collina di Roio, a pochi chilometri dall’Aquila, è stato scoperto dagli specialisti del Corpo forestale dello Stato a circa due chilometri sul bordo della strada L’Aquila-Roio.
Sul posto stanno hanno operato due canadair che si approvvigionano dal lago di Campotosto, con lanci d’acqua e liquido ritardante, mentre le prime attività di spegnimento sono state condotte da tre squadre della Forestale, una regionale, una provinciale e una dell’apposito nucleo incendi, oltre a molte unità dei vigili del fuoco.
Dapprima le fiamme erano circoscritte al livello del terreno, ma poi si sono estese alle chiome degli alberi della pineta.
Il fuoco copre al momento un’area non particolarmente vasta, ma il vento ha spinto il coordinamento dei soccorsi a chiedere l’intervento di un canadair, partito da Roma, e questo nonostante sulla zona sia cominciato a piovere.
Gli otto lanci effettuati dai canadair, per un totale di circa 80.000 litri, sono stati coordinati da personale a terra del Corpo forestale dello Stato che ha svolto la mansione di Direttore Operazioni Spegnimento. L’incendio è stato spento alle ore 18.50 ed ha interessato circa mezzo ettaro di superficie boscata.
Al momento l’incendio è sotto controllo e si sta procedendo alla bonifica dei focolai residui. I vigili del fuoco assicurano che non ci sono pericoli per le abitazioni.
Sul posto è intervenuto anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il quale ha parlato della possibilità che per l’incendio esistano responsabilità.
“Sarà la Forestale – ha detto – a fare gli accertamenti, ma ci rendiamo conto che guardando le condizioni della strada e il punto da dove si sono propagate le fiamme è facile intuire che il fuoco sia dovuto almeno a disattenzione”.
Alcune auto della polizia sono arrivate nelle vicinanze dell’incendio per far defluire e bloccare le strade di accesso alla collina che con i suoi mille metri sovrasta la città.






