L’AQUILA – “Quella in via dell’Arcivescovado è stata una festa tra ragazzi, la comitiva di mio figlio e un suo amico hanno organizzato per potersi raccordare con il centro storico”.
Così l’imprenditore aquilano Gabriele Valentini, proprietario del palazzo nel cuore del centro storico terremotato che ospita al terzo piano la sede dell’Instituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), spiega ad AbruzzoWeb la sorprendente festa che sabato sera ha portato in centro centinaia di giovani.
“Negli anni scorsi avevano festeggiato in varie strutture in periferia – prosegue – Sono stato io stesso a dire andate a rivivere il centro, visto che abbiamo quel palazzo non occupato in alcune parti. Hanno fatto un sondaggio, nessuno sapeva dove si trovasse via dell’Arcivescovado: si sono entusiasmati”.
“È stato un modo per dare un seguito alla mia politica portata avanti sin da subito dopo il terremoto: ricostruire invece di puntellare e far rivivere il centro. È stata solo una serata, non ci sarà lì un’attività di spettacolo, ma magari ci fosse!”, conclude. (alb.or.)






