L’AQUILA – Fine 2013, inizio 2014. È la data orientativa del rientro a Roio nella Facoltà di Ingegneria, in cui si sono registrati dei crolli, nella parte vecchia, ma soprattutto in quella nuova, a causa del devastante sisma del 6 aprile 2009.
Il recupero totale della Facoltà vedrà tempi e modi differenti per ogni edificio; attualmente agibili e già utilizzati i laboratori di Roio.
Il rientro sarà quindi graduale, ma i primi edifici che torneranno a disposizione saranno quello “A”, in fase di ultimazione grazie al Rotary Club, e quello “B”, dal costo di 2 milioni di euro, con il progetto esecutivo già consegnato e che vedrà i lavori, dalla durata di sette mesi, partire a settembre-ottobre.
Per la biblioteca e l’aula magna è stata avviata la fase di progettazione finanziata dalla Erg Petroli e il costo del restauro è di un milione e mezzo; invece per la vecchia facoltà sono stati stanziati dallo Stato 10 milioni di euro.
Il prossimo 8 settembre ci sarà l’aggiudicazione della gara d’appalto per Palazzo Camponeschi, edificio storico del 1500 che prima ospitava la Facoltà di lettere e filosofia, dove sarà destinato il Rettorato. I tempi del recupero complessivo dello storico edificio si aggirano sui 18 mesi. (a.l.)





