L’AQUILA – Bando da 1 milione e 300 mila euro per 2 anni per l’affidamento della gestione dei servizi alberghieri e di ristorazione della residenza assistenziale per anziani ex Onpi dell’Aquila.

Un ulteriore passo verso il completo ripristino di questa struttura, che ha riaperto le porte ai suoi ospiti nell’ottobre del 2013, dopo i lavori di ricostruzione e riparazione dei danni causati dal terremoto del 6 aprile 2009, durati diverso tempo.

L’ex Onpi è gestita dall’istituzione “Centro servizi per anziani”, mentre il Comune dell’Aquila è l’ente proprietario del complesso.

L’appalto, come si legge sul bando di gara, ha per oggetto l’affidamento dei servizi di ristorazione e alberghieri per 40 posti all’interno del corpo “C”  per anziani non autosufficienti.

L’istituzione, come appaltante, si riserva l’estensione dell’affidamento per ulteriori 36 posti per gli anziani autosufficienti e per altri posti letto che si trovano all’interno del complesso Ex Onpi.

Il termine per il ricevimento delle offerte è fissato al prossimo 29 aprile. La loro valutazione, che avverrà il 6 maggio, sarà basata sui criteri dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’intero complesso si estende su una superficie di 16.500 metri quadrati, ed è costato 12 milioni di euro per un totale di 240 posti letto, a fronte dei 108 disponibili prima del sisma. La struttura è dotata di aree “social housing” per l’accoglienza delle ragazze-madri e di un nucleo per la cura dei malati di Alzheimer che comprende 12 posti letto, grazie all’inglobamento dei locali dell’ex facoltà di Scienze motorie.

L’attesa per gli ospiti della struttura che dal 2009 erano stati trasferiti fuori regione è stata lunga, fino allo scorso anno, quando i lavori sono terminati del tutto. Gli anziani che il 6 aprile di cinque anni fa hanno dovuto abbandonare la residenza si trasferirono in parte a Sora, in parte nelle case delle loro famiglie d’origine.