L’AQUILA – L’evento finale del programma Ipa Adriatic Cross-Border Cooperation 2007-2013 si svolgerà all’Aquila il 4 dicembre alla presenza del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajan, presso l’Auditorium della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza.

L’auditorium della Guardia di finanza è stato dichiarato inagibile nelle scorse settimane, tanto da comportare la delocalizzazione di tutti gli spettacoli del cartellone 2016/2017, organizzati in questa struttura, della società concertistica aquilana ”Barattelli”.

L’evento, fortemente voluto dall’Autorità di Gestione del programma Ipa Adriatic Cbc, Paola Di Salvatore, si terrà nel capoluogo, per condividere con le più alte cariche istituzionali nazionali, europee e dei Paesi in pre-adesione partecipanti al Programma, non solo i rilevanti obiettivi conseguiti in tutte le fasi attuative del Programma IPA Adriatic, (il più importante programma di cooperazione territoriale europea dell’area adriatica), con uno stanziamento di circa 244 mila euro, ma ancor più per un dialogo condiviso sul futuro della politica di Coesione europea nell’area adriatico-ionica.

La Regione Abruzzo ha un ruolo centrale, coniugando anche le risultanze del tavolo tecnico riunitosi in Bruxelles l’ 8 novembre su “Il futuro della Politica di Coesione Europea: dialogo aperto sulla pre-adesione”.

Dopo il saluto di benvenuto del comandante della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza, Gianluigi Miglioli, seguirà l’intervento tecnico dell’autorità di Gestione sulle fasi più rilevanti del programma Ipa, sul complesso percorso di pre-adesione degli Stati dell’area balcanica, sulla capitalizzazione dei risultati conseguiti attuando nel 2016 i primi progetti del piano di azione tecnica della strategia Adriatico Ionica, sull’adozione di misure ed azioni finanziarie  preventive delle irregolarità e frodi nell’utilizzo dei fondi UE a tutela del bilancio dell’UE, sulla necessità di un sistema di governance delle nuove sfide dell’Area Adriatico-Ionica, per condividere obiettivi strategici dell’UE nella Politica di vicinato e di adesione.

Seguiranno gli interventi del generale di corpo d’armata Giorgio Toschi, comandante generale della Guardia di Finanza, del sottosegretario di Stato con delega alla Giustizia Federica Chiavaroli, del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

Prevista anche la proiezione di un breve video-intervento del membro del Parlamento europeo Cecile Kyenge, interverranno il giudice Ezio Perillo, componente italiano del tribunale dell’Unione Europea presso la Corte di Giustizia Europea, il segretario generale del Comitato delle regioni periferiche marittime, Eleni Marianou, il primo consigliere del decano Gabriele Cipriani, il membro della sezione di controllo Affari comunitari e internazionali della Corte dei Conti italiana Carlo Mancinelli, ed il generale di divisione comandante del nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti della UE presso la presidenza del Consiglio dei ministri, Francesco Attardi.

Saranno pesenti le delegazioni di tutti gli Stati partecipanti al programma con le più alte cariche istituzionali: il ministro per gli Affari europei della repubblica di Montenegro Aleksandar Andrija Pejovic, il ministro dell’Interno della regione Herzegovina-Neretva (Bosnia Erzegovina) Sladan Bevanda, il primo ministro della Repubblica Srpska Zeljka Cvijanovic, il presidente del consiglio regionale di Tirana e vice presidente dell’Euro-regione Adriatico-Ionica Aldrin Dalipi, il sindaco di Tirana Erion Veliaj.

A moderare l’evento Marco Panara, giornalista del quotidiano La Repubblica.