L’AQUILA – “La nostra battaglia è stata vinta grazie in primis all’impegno dell’assessore Guido Liris, appoggiato poi dal consigliere Roberto Santangelo, dall’assessore Emanuele Imprudente e dal consigliere Americo di Benedetto“.
Così, in una nota, i dipendenti di Euroservizi SpA che vogliono “smentire le parole della minoranza del Consiglio provinciale” e sottolineare come oggi siano “tutti pronti ad intestarsi meriti che non hanno”.
I dipendenti di Euroservizi, Società partecipata dalla Provincia dell’Aquila, che l’ha messa in liquidazione, sono passati ad Abruzzo Engineering. Posti di lavoro salvati con l’emendamento al bilancio regionale con il quale il governo di centrodestra ha concesso il contributo straordinario di 280mila euro ad Abruzzo Engineering S.p.A. per l’acquisizione della Euroservizi.
In totale 9 persone che sono state lasciate senza stipendio per due anni e senza certezze per il futuro.
E oggi i dipendenti, a seguito delle varie dichiarazioni rilasciate dai consiglieri della Provincia e degli esponenti politici locali tengono a fare un distinguo e a sottolineare meriti e demeriti “perché adesso sono tutti pronti a mettersi la corona”.
“Non dimentichiamo gli sforzi del presidente Angelo Caruso, del vicepresidente Vincenzo Calvisi, del consigliere Gianluca Alfonsi e del consigliere Fabio Camilli che in questi due anni ci hanno tenuto in vita”.
“Adesso sono tutti pronti a mettersi la corona, ma se non ricordiamo male Romano e Di Mascio all’ultimo consiglio comunale si erano astenuti quando si è parlato di noi. Così come non dimentichiamo quando anche la Giunta guidata da Luciano D’Alfonso ci ha voltato le spalle”, chiosano.






